Archivi categoria: Artigianato Artistico

(fast) Call for Partner Space

Call for Partner Space

FaròArte & Partner
nell’ambito dello sviluppo del progetto per il #MadeinRome, l’Idea Capitale per Roma, intendono partecipare all’edizione 2016 del Bando Culturability promosso dalla Fondazione Unipolis (info su www.culturability.org).

Il bando è dedicato all’erogazione di Euro 50.000 quale contributo per la rigenerazione di spazi urbani abbandonati o degradati, pubblici o privati, da destinare su base nazionale all’attivazione di 5 progetti di elevato e innovativo valore culturale e sociale.

Lo strumento può comunque rappresentare l’avvio di un processo partecipato più ampio in grado di coinvolgere i diversi stakeholder dell’eco-sistema #MadeinRome.

Per questo pensiamo possano essere valutati:
√ ex siti archeo industriali presenti nel cuore della Città
√ open space artigianali e commerciali inutilizzati del Centro Storico

La prima scadenza del Bando (2016) per presentare l’idea e il partenariato è il prossimo 15 aprile 2016; i progetti selezionati saranno poi messi in condizione di poter approfondire e sviluppare il Business Plan e il Progetto di fattibilità entro luglio.

Per una rapida pre-selezione delle opportunità e per agevolare l’iter collaborativo, quanto prima i titolari interessati possono inviare manifestazione d’interesse e segnalazione dell’immobile con le relative caratteristiche a info@faroarte.it

Il progetto #MadeinRome è su www.made-in-rome.com

“Vogliamo reinventare insieme ai giovani il loro futuro, il futuro della Città, contaminando con loro competenze per rigenerare e valorizzare al meglio l’inestimabile patrimonio culturale e creativo di Roma”

Call for proposal #MadeinRome

call for proposal Made in Rome

Premessa
La Regione Lazio sollecita la presentazione entro il 30 novembre 2015 di proposte articolate (Call for Proposal) per il riposizionamento competitivo dei sistemi imprenditoriali territoriali: Bando Call for Proposal: Sostegno al riposizionamento competitivo dei sistemi imprenditoriali territoriali nell’ambito del POR FESR Lazio 2014-2020.

Attraverso le proposte la Regione Lazio intende raccogliere le idee che scaturiscono dai territori strutturando un processo di analisi, verifica e selezione che condurrà all’individuazione degli interventi regionali necessari per il riposizionamento di specifici contesti territoriali e/o filiere produttive, di sostegno alla trasformazione dei sistemi imprenditoriali verso l’innovazione tecnologica e organizzativa, l’internazionalizzazione, l’attrattività dei mercati, la sostenibilità ambientale, l’efficienza energetica e le reti d’impresa.

Tali proposte dovranno essere presentate, per tramite di un unico soggetto proponente, da partenariati composti da PMI, Grandi Imprese, Organismi di Ricerca, Organismi pubblici e Privati, Stakeholders, ecc.

Le proposte verranno poi valutate da parte di un comitato scientifico e utilizzate successivamente dalla Regione per la pubblicazione di avvisi pubblici di finanziamento.

La proposta #MadeInRome

Il consorzio FaròArte si conferma come soggetto proponente di un ambizioso progetto per la riorganizzazione, la riqualificazione e la rigenerazione in chiave etno-culturale ed innovativa del settore dell’artigianato artistico romano, con l’obiettivo di restituire a Roma a pieno titolo gli attributi di “Città Artigiana e Creativa” che la caratterizzano da oltre 2000 anni. Oggi sono rimaste solo le vie a ricordare i vecchi mestieri rarefatti dalla dimensione globale e si rischia di disperdere questo patrimonio e questa identità, che invece sono un capitale e una ricchezza da rigenerare, per un nuovo Futuro Artigiano e per lo sviluppo della Città Metropolitana.

Il progetto #MadeinRome (www.Made-in-Rome.com) ha l’ambizione di creare un link tra tradizione del saper fare e nuove economie digitali, articolandosi su tre concetti base:

  • un nuovo Modello di Business che consentirà di offrire a tutti una terza via tra i costi elevati degli artigiani di lusso e la dimensione IKEA, ridando centralità al lavoro ed al saper fare creativo
  • un nuovo Fab-Hub Model con Spazi COs: co-Maker + co-Working + co-Education + co-Factory
  • un nuovo (Web &Trade) Glocal Marketing del BrandRoma” e del suo capitale umano e culturale.

FaròArte sta aggregando in partenariato i soggetti interessati all’azione: gli Artigiani in primis, il mondo della formazione professionale ed in particolare delle nuove tecnologie digitali, i Fab-Lab, le Università, ma anche le organizzazioni del commercio, del turismo, della cultura.

Il target riguarda anche la riqualificazione di aree pubbliche dismesse – come quelle dell’Arsenale Pontificio e delle botteghe artigiane al San Michele a Ripa, che dovrebbero essere rigenerate in fab-hub e in concept store condivisi di prodotti artigianali, anche eno-alimentari, oltre ad ospitare eventi e iniziative – potenzialmente identificabili come “Luoghi del Sapere e del Fare Creativo”.

Il riposizionamento delle imprese che faranno parte di #MadeinRome consiste in una vera e propria ri-Evoluzione culturale e di prospettiva, attraverso la quale l’artigiano “tradizionale” contaminerà e condividerà il percorso della ricerca, dell’ideazione, della produzione e della commercializzazione del proprio manufatto con i giovani e con le nuove tecnologie, per arrivare alla fine di questo processo ad offrire un prodotto artigianale e creativo di qualità, originale ed identitario, sostenibile dal punto di vista ambientale (energia, clima, rifiuti, …) e sociale, capace di competere sul mercato locale, come anche di varcare le frontiere del Paese.

Si invitano ad aderire alla Proposal #MadeinRome TUTTI gli stakeholders (PMI, Enti di Formazione e Ricerca pubblici e privati, Istituzioni locali e nazionali, Organizzazioni di categoria, del settore culturale e turistico, ecc.) interessati ed in grado di contribuire al raggiungimento degli obiettivi del progetto.

Come aderire
Per info rivolgersi al Presidente di FaròArte Arch. Dionisio Mariano Magni Tel. 347-00.00.989

Per esprimere la manifestazione d’interesse e aderire come Partner della Proposal #MadeinRome è sufficiente riportare su propria carta intestata il testo del fac-simile allegato, compilarlo, sottoscriverlo e restituirlo a breve giro, anticipandolo quanto prima via e-mail a: info@faroarte.it

documenti:

Proposta adesione Call for Proposal #MadeInRome

Fac-Simile per Adesione Proposal #MadeInRome

al MF15: #MadeinRome, progetto e start up

Talk MF15 - Made in Rome, progetto e start up

Talk Meeting
verso il Futuro Artigiano, la sfida: tradizione & innovazione

#MadeinRome -progetto & start up
la Rivoluzione dell’Artigianato
per il Rinascimento di Roma, Città Artigiana e Creativa

Roma, è Città Artigiana e Creativa da oltre 2000 anni.

Via de’ Baullari, de’ Sediari, de’ Giubbonari, de’ Chiavari, de’ Cappellari, de’ Coronari, de’ Cartari, …
Strade che si trovano tra Piazza Venezia e San Pietro, percorrendo Corso Vittorio Emanuele.
Sono rimaste solo le vie a ricordare vecchi mestieri rarefatti dalla dimensione globale.

Oggi rischiamo di disperdere questo patrimonio e questa identità, che invece sono un capitale ed una ricchezza da rigenerare, per un nuovo Futuro Artigiano e lo sviluppo della Città Metropolitana.

Il progetto #MadeinRome ha l’ambizione di creare un link tra tradizione del saper fare e nuove economie digitali, articolandosi su tre basic concept:
@ un nuovo Modello di Business che consentirà di offrire a tutti una terza via tra i costi elevati degli artigiani di lusso e la dimensione IKEA, ridando centralità al lavoro ed al saper fare creativo.
@
 un nuovo Fab-Hub con Spazi COs: co-Maker, co-Working, co-Education, co-Marketing.
@
 un nuovo (Web) Marketing del Brand “Roma” e del suo capitale umano e culturale.

Speakers:
Renato Giallombardo
avvocato, presidente dell’Associazione “Capitale Roma”
Gian Paolo Manzella
esperto in innovazione, industrie creative e startup, Consigliere Regione Lazio
Carlo d’Aloisio Mayo
imprenditore artigiano, vice-presidente del Consorzio FaròArte

 Talk MF15 - Made in Rome, progetto e start up

il “Made in Rome” è Idea capitale per Roma

Made in Rome Idea capitale per Roma

Martedì 21 aprile si è svolta nella bella cornice del “Teatro Ambra” alla Garbatella, la giornata conclusiva del “casting delle Idee“, indetto dall’Associazione “Capitale Roma“, per proclamare l’ “Idea Capitale per Roma“.

Made in Rome Idea capitale per Roma

Titolo di riconoscimento che è stato assegnato – dal direttore marketing di Wind – alla proposta civica che nel corso di questi mesi ha saputo – tra le 10 idee in casting, selezionate da una giuria cittadina tra le oltre 40 presentate lo scorso 29 maggio sempre al “Teatro Ambra” – interagire ed aggregare con più capacità partecipativa e raccogliere consenso nella Città, ossia dimostrare che l’Idea ha un valore sociale significativo e largamente condiviso.

classifica finale casting idee per Roma
la classifica finale del casting delle Idee per Roma

Il progetto per il “Made in Rome” si è aggiudicato con ampio margine la posizione leader del casting delle Idee; la proposta per la rinascita dell’Artigianato Artistico e Creativo romano è stata infatti la più votata con 4.370 voti, raccogliendo circa il 40% degli oltre diecimila voti arrivati in questi mesi sulla piattaforma partecipativa on line e circa il doppio dell’Idea seconda classificata.

Renato Giallombardo e il Made in Rome
Renato Giallombardo, presidente di “Capitale Roma”

Dopo la proiezione del video-manifesto di Capitale Roma e l’introduzione dell’Avv. Renato Giallombardo, presidente dell’Associazione, sono saliti sul palco i promoter e gli ideatori delle altre Idee in corsa per il casting: “Municipi in CoWorking“, “Hotel 6 Stelle“, “Memoria Verde a San Lorenzo“, “MotorSport e Guida sicura“, “Le Terme di Roma“, “La Metropolitana dei Castelli Romani“, “Aid Your City“, “Promozione dell’Etica in Sanità“.

Municipi in coworking e il Made in Rome
Claudia Secchi e Roberta Nasello, le promotrici del progetto 2° classificato: “Municipi in CoWorking”

Tutte idee molto interessanti e di indiscutibile valore sociale, alcune delle quali espressione o derivazione di progetti già intrapresi, anche con significative potenzialità interattive; una bella rassegna di ottimi obiettivi ed ambiziosi percorsi proiettati verso un futuro sostenibile e qualitativo per la Città di Roma.

Marta Leonori e il Made in Rome
Marta Leonori al casting delle Idee per Roma

Presente alla serata ed invitata a salire sul palco Marta Leonori, Assessore alle Attività Produttive di Roma Capitale, la quale ha riconosciuto il valore sociale e democratico dell’iniziativa del casting, impegnandosi nel sostenere le idee emerse come le più sentite dalla cittadinanza, a partire dal progetto vincitore – il “Made in Rome” – del quale era già venuta a conoscenza ed aveva seguito le iniziative nei mesi scorsi.

Per la presentazione dell’Idea per il “Made in Rome” – introdotti dall’Avv. Renato Giallombardo quale promoter del progetto per l’Associazione “Capitale Roma” – sono saliti sul palco l’Arch. Prof. Giancarlo Micheli e l’Arch. Dionisio Magni per raccontare i valori e lo scenario di riferimento, Carlo d’Aloisio Mayo per descrivere obiettivi e strategia ed Elisabetta Trenta per illustrare la governance e le risorse; la presentazione è stata poi conclusa dallo stesso Giallombardo che ha delineato la Road Map realizzativa.

Carlo d'Aloisio Mayo e Renato Giallombardo per  il "Made in Rome"
Carlo d’Aloisio Mayo e Renato Giallombardo

Al termine dell’intervento, Carlo d’Aloisio Mayo, a nome del gruppo promotore, ha consegnato all’Associazione “Capitale Roma” nelle mani dell’Avv. Giallombardo la targa con il logo artistico del “Made in Rome” riprodotto su travertino romano, come nella migliore tradizione artigiana della Capitale, che ieri festeggiava il suo 2768° compleanno.

casting Made in Rome

11167665_827503577340548_5415035966858783562_n
il gruppo promotore del “Made in Rome”

Sono poi saliti sul palco per la foto celebrativa, i presenti all’Ambra del gruppo di lavoro che in questi mesi hanno contribuito allo sviluppo ed alla promozione del progetto per il “Made in Rome”.

11013438_10205476803993151_4546627778186198098_n

Ed a seguire sono stati premiati gli altri progetti partecipanti al casting delle idee.

11096462_324334794356816_1487052907545384904_n
Alessandra Ponzo con Renato Giallombardo

Al termine un particolare e sentito ringraziamento è stato tributato ad Alessandra Ponzo, motore dell’Associazione “Capitale Roma”, che con la sua forza, la sua energia ed il suo coraggio ha fatto muovere i primi passi all’Associazione e che sta ora combattendo la sua battaglia più difficile.

Ma un grande ringraziamento va a tutti i fondatori e protagonisti dell’Associazione “Capitale Roma”; professionisti, dirigenti ed imprenditori che con il loro generoso impegno hanno consentito la realizzazione di questo straordinario percorso originale ed innovativo, la prima piattaforma partecipativa di consensus building per migliorare la nostra Città: Renato Giallombardo, Liliana Fratini Passi, Barbara Pontecorvo, Alessandra PonzoDaniele BolognesiGianluca De MicheliDaniel Funaro, Domenico Manente, Antonio NapolitanoGiovanni Romeo.

10489654_827275034030069_5201137647368420719_n
Fabio Melilli e Renato Giallombardo

Presenti alla serata, ma senza intervenire sul palco per lasciare la scena ed ascoltare i protagonisti delle Idee, diversi rappresentati delle istituzioni e della politica; tra gli altri, oltre a Marta Leonori, il Prof. Guido Fabiani, Assessore alle Attività Produttive della Regione Lazio, Daniela Bianchi e Gian Paolo Manzella, consiglieri regionali della Regione Lazio, Fabio Melilli, segretario del Pd Lazio, Rosario Cerra, presidente di Confcommercio Roma, Giulio Anticoli, presidente dell’Associazione delle Botteghe Storiche di Roma, Amedeo Piva presidente dell’Istituto Sant’Alessio.

11150341_324324357691193_5961409084088409988_n

Il successo dell’iniziativa è stato accompagnato anche dal supporto dei media che ne hanno seguito il percorso fino al suo evento finale.

Cristiano Mandich e Renato Giallombardo
Cristiano Mandich e Renato Giallombardo

Il riconoscimento di “Idea capitale per Roma” rappresenta un primo significativo obiettivo raggiunto lungo il percorso del progetto per il “Made in Rome”, del quale l’Arch. Cristiano Mandich è stato uno dei primi artefici, oltre che autore dell’opera creativa che ne caratterizza il logo. Obiettivo raggiunto che vuole ora rappresentare il trampolino di lancio verso la sua ambiziosa realizzazione, volta alla degna rinascita dell’Artigianato Artistico e Creativo romano, straordinario e prezioso capitale umano, culturale ed economico della Città.

Carlo d'Aloisio Mayo per il "Made in Rome"

COMUNICATO STAMPA dei PROMOTORI

Il “Made in Rome” è Idea capitale per Roma.

Martedì 21 aprile al Teatro Ambra alla Garbatella si è celebrato il 2768° Natale di Roma Artigiana, con la proclamazione del progetto per la rinascita dell’Artigianato Artistico e Creativo romano, alla presenza di Marta Leonori, Assessore alle Attività Produttive di Roma Capitale, di Gian Paolo Manzella e Daniela Bianchi, consiglieri della Regione Lazio e di Fabio Melilli segretario regionale del Pd Lazio.

Partecipando e vincendo al “Casting delle Idee per Roma” – la prima piattaforma partecipativa di consensus building su Idee di Cittadini per migliorare la nostra Città, promossa dall’Associazione Capitale Roma costituita dall’Avv. Renato Giallombardo – il progetto per il “Made in Rome” ha ottenuto 4.370 voti, circa il 40% degli oltre 10.000 voti complessivamente raccolti dalle 10 Idee in concorso.

Ma l’effetto più significativo di questo percorso è la crescente spontanea adesione di centinaia di artigiani romani del settore artistico e creativo, segnale concreto della diffusa esigenza di sviluppare una reale Rete aggregativa ed orizzontale tra i protagonisti di questo straordinario tessuto produttivo, storico e culturale della nostra Città, purtroppo trascurato e disperso negli ultimi decenni, con l’obiettivo di ricapitalizzare il patrimonio Umano, Materiale e di Sapienza per sviluppare un nuovo Sistema formativo e produttivo capace di rigenerare il mercato.

Il progetto è stato illustrato sul palco dell’Ambra con gli interventi dell’Arch. Prof. Giancarlo Micheli, dell’Arch. Dionisio Magni, di Carlo d’Aloisio Mayo e di Elisabetta Trenta e si articola sulla coazione di tre pilastri che lo caratterizzano e distinguono: il Brand e il MarketingRoma“; gli Hub del Sapere e del Fare, spazi di coworking, incubatori di Tradizione & Innovazione; i Luoghi del Fare Creativo per ridare centralità, visibilità e riconoscibilità al lavoro artigianale artistico e creativo.

Il significativo risultato già raggiunto e soprattutto il suo valore in termini di dinamica aggregativa trasversale, attestano come il progetto ed il suo percorso si stiano affermando come bene comune per la Città e che – non avendo padrini o padroni, ma solo promotori – abbia ora interesse di proporsi in una visione ed in una modalità radicalmente aperta, condivisa ed inclusiva, oltre che ai soggetti protagonisti ossia agli Artigiani, anche alla Comunità tutta, alle organizzazioni del settore, alle istituzioni ed ai potenziali partner ed investitori.

Il progetto per il “Made in Rome” è promosso dal Consorzio FaròArte ed ora come “Idea capitale per Roma” è sostenuto e rappresentato nella sua promozione anche dall’Associazione Capitale Roma; la sua articolazione ed il suo percorso open source sono on line sul sito www.made-in-rome.com ed a breve anche su www.capitaleroma.it

Made in Rome Idea capitale per Roma

Dal successo del “Foro per il Made in Rome” la prima pietra del progetto per il Rinascimento delle Imprese dell’Artigianato Artistico e Culturale romano

Foro dell'Artigianato Artistico per il "Made in Rome"

Il “Foro dell’Artigianato Artistico e Creativo per il Made in Rome” – svoltosi a metà dicembre nell’ambito della manifestazione espositiva “Arti & Mestieri expo 2014” all’interno del nuovo polo fieristico della Capitale – ha rappresentato la prima pietra di un ambizioso e concreto percorso progettuale che ha lo scopo di mettere costruttivamente in rete e connettere risorse intellettuali, competenze e capacità per ricomporre il terreno di incontro tra patrimonio immateriale e cultura materiale, innovazione tecnologica e formazione, lavoro e sviluppo sostenibile.

Foro dell'Artigianato Artistico per il "Made in Rome"

Gli obiettivi qualificanti, valoriali e costruttivi, che si intendono condividere sono infatti quelli di sviluppare un sistema comune e sinergico di iniziative e di azioni articolate e coordinate, finalizzate all’affermazione del brand valoriale e democratico “Made in Rome” per perseguire la tutela culturale, la valorizzazione professionale e la promozione internazionale dell’artigianato artistico, creativo, eno-alimentare, tipico e tradizionale di eccellenza di Roma.

Foro dell'Artigianato Artistico per il "Made in Rome"

Grazie alla qualificante collaborazione organizzativa con “Fiera di Roma”, diverse decine di migliaia di visitatori hanno potuto ammirare una straordinaria selezione espositiva di opere rappresentative dell’eccellenza artigianale romana, animata con una rassegna di performance espressive dell’artigianalità e della creatività finalizzate a promuovere la percezione e l’interazione con i valori del “saper fare”.

Foro dell'Artigianato Artistico per il "Made in Rome"

Galleria Fotografica del Foro

Artigiani e cittadini hanno potuto incontrarsi e condividere pensieri, emozioni e suggestioni vivendo uno spazio aperto, attrattivo ed accogliente di oltre 140 mq, ambientato con una suggestiva scenografia evocativa del Foro Romano, caratterizzata da colonne bianche intervallate da stendardi porpora che sottolineavano, celebrandole, le 20 parole chiave del percorso progettuale:

– Far Tesoro della “Grande Bellezza”
– Valorizzare i “Maestri Artigiani”
– Riqualificare i “Luoghi del Fare
Sostenere la “Comunicazione del Sapere
Tutelare Conoscenza, Stile e Creatività
Diffondere la Cultura del “Saper Fare
Riaprire le “Botteghe Artigiane
Sviluppare Formazione & Lavoro
Innovare Metodi e Strumenti
Rivendicare il Disciplinare Etico-Produttivo
Certificare l’Eccellenza Romana
Condividere il Manifesto dei Valori
la “Grande Bellezza” come Bene Comune
Combattere Plagio e Concorrenza Sleale
Aprire Art Work Lab, Show & Shops
Promuovere il Souvenir DOC a Km 0
Internazionalizzare il Mercato
Realizzare il Virtual Tour 3D & l’e-Store
Riconquistare la Città e il Turismo
Rinascimento delle Arti e dei Mestieri

Foro dell'Artigianato Artistico per il "Made in Rome"

Galleria Fotografica del Foro

Preziosi sono stati i focus di approfondimento tematico – coordinati da Carlo d’Aloisio Mayo e Dionisio Mariano Magni – che hanno visto il contributo di testimonial ed esperti su temi di attualità per il settore, quali: “Tradizione & Innovazione”, “Formazione & Lavoro”, “Arte & Cultura = Economia del Territorio”, “Comunicazione del Sapere: Cultura Alta ed Etno-Cultura”, “Marketing e Mercati Internazionali”, “Luoghi del Fare, Turismo & Territorio”.

IMG_3252

Galleria Fotografica dei Focus

Su tutti da segnalare le due Lectio Magistralis tenute dal Prof. Giancarlo Micheli che ha incantato la platea raccontando l’interazione e l’apporto qualificante e caratterizzante dei Maestri Artigiani con l’evoluzione di Roma nelle determinanti fasi storiche del Medio Evo, del Rinascimento e del periodo Barocco.

il Prof. Giancarlo Micheli al Foro dell'Artigianato Artistico per il "Made in Rome"
Giancarlo Micheli

Tra i diversi prestigiosi contributi raccolti durante i focus – moderati dal presidente del Consorzio FaròArte l’Arch. Dionisio Mariano Magni – sono in particolare da ricordare gli interventi di:

Dionisio Mariano Magni
Dionisio Mariano Magni

Mauro Mannocchi, presidente di Fiera di Roma e di Confartigianato Imprese Roma, ha inteso sottolineare come il brand del “Made in Rome” corrisponda all’interesse strategico di Fiera di Roma, contribuendo a raggiungere l’obiettivo di promuovere la Città e le sue attività, dove oltre all’artigianato tradizionale e di eccellenza stanno crescendo forme di nuovo artigianato come quello dei “Makers”; a questa visione concreta della possibilità di far crescere importanti obiettivi per l’economia della Città, dopo l’azione promozionale di FaròArte e l’impegno costruttivo di Fiera di Roma, presti attenzione anche l’amministrazione Capitolina e ne agevoli gli sviluppi.

Mauro Mannocchi
Mauro Mannocchi

Armando Soldaini, consulente di Fiera di Roma per l’internazionalizzazione, ha rappresentato l’impegno del Polo Fieristico romano verso il percorso di iniziative complementari e di sostegno ad Expo 2015 che vedrà Roma protagonista per offrire visibilità e promozione anche per le PMI ed i Territori, svolgendo quel ruolo prestigioso e complementare che le compete per la sua straordinaria ragione attrattiva storica e culturale, ma anche per la sua naturale identità istituzionale di sede delle Ambasciate, delle Accademie di Cultura Internazionale, degli Enti per le Relazioni Economiche Internazionali.

Armando Soldaini
Armando Soldaini

Benedetto Todaro, preside dell’Istituto Quasar e già preside della Facoltà di Architettura dell’Università di Roma, ha evidenziato l’importanza di sviluppare percorsi di studio sempre più professionalizzanti, incentivando e sperimentando attività di inserimento lavorativo, che possano contribuire a soddisfare la domanda di prodotti dell’artigianato artistico e creativo rispondenti a criteri di qualità, valore estetico e funzionale.

Benedetto Todaro
Benedetto Todaro

Luigi Gentili, sociologo e saggista, sul tema dell’economia delle reti territoriali ha sottolineato l’importanza dello sviluppo come crescita delle interconnessioni tra realtà imprenditoriali diverse ed il ruolo del marketing urbano con la necessità di creare un brand locale per rendere competitiva la città metropolitana.

Luigi Gentili
Luigi Gentili

– Tonino Fabbri, sociologo e ricercatore, ha parlato di “smart city” e dell’artigianato nelle periferie, ossia di come la città abbia bisogno di diventare “smart” con la necessità di creare sistemi tecnologici integrati che permettano al centro di interagire con la periferia rivalutando le marginalità artistiche.

Tonino Fabbri
Tonino Fabbri

– Sabrina Corarze, giornalista, direttrice de “Il Corriere del Management”, ha illustrato la crisi dei consumi culturali a Roma con il malessere vissuto dagli artigiani creativi e la crisi del restauro; per questo diviene indispensabile favorire la necessità di adottare serie politiche di intervento per rivalutare l’archeologia artistica e l’artigianato culturale.

Sabrina Corarze
Sabrina Corarze

– Giorgio Marini, esperto di formazione, ha parlato della formazione professionale finanziata, valorizzando il ruolo dei finanziamenti comunitari per sostenere la preparazione professionale e la partnership tra pubblico e privato.

Giorgio Marini
Giorgio Marini

– Angelo Brasi, romanziere, ha approfondito il ruolo di Artisti ed Artigiani nella prospettiva economica, sottolineando come l’economia possa “evolvere” attraverso il riconoscimento delle peculiarità artistiche locali; in questo processo è da sollecitare il ruolo del management nel rivalutare gli investimenti produttivi indirizzati al settore della cultura.

Angelo Brasi
Angelo Brasi

Cristiano Mandich, presidente dell’Artigianato Artistico della Confartigianato Imprese Roma, tra i pionieri del progetto per il “Made in Rome”, ha sottolineato l’esigenza e l’importanza di sviluppare il percorso progettuale in forma aperta, partecipata e condivisa tra tutti gli operatori del settore, promuovendo rete e condividendo sistema.

Cristiano Mandich
Cristiano Mandich

Adriano Pedicini, presidente regionale CNA del Lazio, ha manifestato l’importanza di sviluppare sinergie volte soprattutto ad agevolare le condizioni di apertura di nuovi mercati per promuovere l’offerta produttiva degli artigiani romani.

Adriano Pedicini CNA
Adriano Pedicini

– Adele Minestrini, artigiana della comunicazione e presidente CNA Area Roma Nord-Est, ha evidenziato la necessità di investire nella formazione per lo sviluppo delle arti applicate anche per accrescere e rinnovare le competenze tradizionali che permettono all’artigianato di riconfermarsi nel tempo come importante volano economico del territorio.

Adele Minestrini
Adele Minestrini

Wang Yumei, consulente di import-export del Made in Italy nei mercati cinesi, ha evidenziato come in Cina vi sia una tradizionale particolare attenzione verso la cultura e l’arte Italiana; la classe benestante cinese ha oramai raggiunto le 200 milioni di unità e per educazione culturale e disponibilità di risorse economiche elevate è molto interessata ai prodotti Italiani di grande qualità e valore artistico.

Wang Yumei al Foro dell'Artigianato Artistico per il "Made in Rome"
Wang Yumei

Paulo Romulo Marchesi, consulente di import-export del Made in Italy nei mercati del Sud America, ha evidenziato come il Brasile sia uno dei paesi emergenti nel panorama economico mondiale e come i prodotti italiani siano molto ricercati poiché rappresentano un livello di stile e di bellezza superiore; tra tutte le città italiane, Roma è quella certamente più famosa e portare sul mercato brasiliano prodotti “Made in Rome” rappresenta un’ambiziosa operazione di successo.

Paulo Romulo Marchesi
Paulo Romulo Marchesi

Altro prezioso contributo quello del Prof. Giuseppe Ragnetti, docente di comunicazione, il quale ha sottolineato l’importanza di attivare idonei processi comunicativi per promuovere i contenuti ed i valori del “Made in Rome”, articolandoli tra le azioni del contingente legate all’attualità e quelli del non contingente imperniati sull’educazione e quindi sulla sedimentazione culturale, nonché sollecitando dinamiche sociali con le quali recettori privilegiati del percorso progettuale quali in primis gli Artigiani ma anche in generale Cittadini e Turisti si reinterpretino in soggetti promotori condividendo e promuovendo l’azione di comunicazione per la crescita della notorietà e del consenso verso il “Made in Rome”.

Foro dell'Artigianato Artistico per il "Made in Rome"
Giuseppe Ragnetti

Il “Foro per il Made in Rome” è stato promosso ed organizzato dal Consorzio “FaròArte”, inaugurato alla presenza di Marta Leonori, Assessore alle Attività Produttive di Roma Capitale e realizzato, grazie anche alla preziosa collaborazione con Fiera di Roma, con il patrocinio di Roma Capitale Assessorato alle Attività Produttive, della Regione Lazio, del Consiglio regionale del Lazio, di Casartigiani Roma, di CNA Roma, di Confartigianato Imprese Roma.

Foro dell'Artigianato Artistico per il "Made in Rome"
Mauro Mannocchi, presidente di Fiera di Roma

Tra i Partner che hanno entusiasticamente aderito e portato il loro primo contributo di idee, di competenza e di partecipazione al percorso progettuale per il “Made in Rome” meritano una particolare menzione il Centro Studi Economy Roma, l’Associazione dei Negozi Storici di Eccellenza di Roma, l’Associazione delle Botteghe Storiche di Roma, l’Associazione Capitale Roma, l’Istituto Quasar, l’Istituto Francesco Fattorello, l’emittente Radio Roma Capitale.

Foro dell'Artigianato Artistico per il "Made in Rome"
Giulio Anticoli, presidente dell’Associazione delle Botteghe Storiche di Roma e l’Arch. Mariano Dionisio Magni, presidente del Consorzio FaròArte

Galleria Fotografica del Foro

Foro dell’Artigianato Artistico e Creativo per il “Made in Rome”

Foro Artigianato Artistico per il Made in Rome

Arti & Mestieri expo 2014” –  Consorzio FaròArte
presentano il

FORO DELL’ARTIGIANATO ARTISTICO, CREATIVO, ENO-ALIMENTARE, TIPICO E TRADIZIONALE DI ECCELLENZA PER IL “MADE IN ROME”

– Tutela Culturale – Valorizzazione Professionale – Promozione Internazionale –

L’Artigianato e quello artistico e creativo in particolare, prima di essere settore produttivo è espressione etno-culturale e sapienziale di un popolo, di un territorio e del suo ambiente, del modo di vivere e costruire relazioni sociali, produrre beni durevoli e moltiplicare le fonti economiche.

All’Italia è riconosciuto il primato mondiale nel possesso di patrimonio etno-culturale.

Appartiene agli Italiani, ma è anche Patrimonio dell’Umanità e la sua conservazione, oltre che un obbligo ed un impegno, è un giacimento inesauribile di Bellezza, Stile e Qualità a cui attingere, ma anche da Saper Rinnovare con altrettanta capacità elaborativa ed applicativa.

Il 99,17% della popolazione mondiale guarda all’Italia come ad un modello di “bellezza” e di “stile”; espresso nella sua storia con così tanto talento che nel mondo intero “produzione italiana” è sinonimo di “qualità” e di “creatività”.

Roma, la “Grande Bellezza” – per il suo ineguagliabile, inimitabile, plurimillenario patrimonio di sapienza etno-culturale ed espressione artistica – rappresenta l’apice di questa preziosità, una ricchezza che da “solo antica” vogliamo far diventare “anche futura”, per un Rinascimento del Terzo Millennio.

Il “Foro” vuole mettere in rete e connettere a sistema Risorse Intellettuali, Competenze e Capacità per ricomporre il terreno di incontro tra Patrimonio Immateriale e Cultura Materiale, Innovazione Tecnologica e Formazione, Lavoro e Sviluppo sostenibile.

La competenza artigianale artistica e creativa romana può assumere un ruolo importante nel sostegno a politiche e strategie – locali, regionali, nazionali, internazionali – volte al superamento degli egoismi economici, allo sviluppo di nuove consapevolezze nella redistribuzione della ricchezza, all’affermazione di nuove forme di produzione, lavoro e pianificazione della Città, afferenti in particolare i Beni Culturali ed il Turismo.

Il programma generale – composto da più progetti focalizzati sulla coazione delle diverse capacità produttive inquadrabili nel “Saper Fare” – coniuga in “Cultura Materiale” l’Artigianato Artistico, Creativo, Tipico e Tradizionale, nonché l’Eno-Alimentare di Eccellenza, quale felice sintesi delle espressioni tipizzanti la migliore qualificazione turistico-culturale del territorio romano, riproponendosi obiettivi di sintesi e di azione per:

Tutelare il patrimonio di Cultura Materiale del lavoro artigianale ad indirizzo Artistico e Creativo
Valorizzare le conoscenze e le competenze dei “Maestri Artigiani” nelle arti applicate
Innovare nei metodi e nei processi l’attività artigianale artistica e creativa
Promuovere internazionalmente i prodotti del talento artistico artigianale romano
Sviluppare relazioni di mercato tra Artigianato Artistico e realtà produttive
Ricongiungere Etno-Cultura tradizionale, Innovazione Tecnologica, Formazione e Lavoro
Comunicare il Patrimonio Culturale artistico e dell’etno-cultura romana
Individuare i “Luoghi del Fare” urbani, attivarli o riqualificandoli negli spazi e nell’impiego
Far crescere e diffondere i valori e il carattere democratico del brand “Made in Rome”

artiemestieri_expo

Nuova Fiera di Roma – Arti & Mestieri expo 2014 – 11/14 Dicembre
orari: giovedì 14-22 – venerdì, sabato e domenica: 10-22
Ingresso Nord – Padiglione VIII

Maria Luisa Sardi ad Eataly

Maria Luisa Sardi ad "Eataly Roma"
Photo by Carlos Caballero

Maria Luisa Sardi con le sue opere in Raku
dal 17 al 23 novembre 2014 ad Eataly Roma

Sono diversi anni che lavoro e mi diverto manipolando l’ argilla. 
Ho iniziato per curiosità ed è diventata una vera passione.
L’argilla si presta a molteplici “interpretazioni”, cambia ad ogni fase della lavorazione: è morbida ed umida allo stato plastico, cerea e simile al formaggio quando acquista durezza cuoio, più chiara e gessosa quando è completamente secca, il biscotto cambia ancora nel colore e nell’aspetto e sembra un’altra cosa, duro e ruvido ma in genere poroso, le varie finiture ne definiscono l’aspetto.
Il lavoro inizia da una massa informe, l’idea di un’opera a volte si trasforma lungo il percorso e prende la forma del pensiero e del sentire del momento diventando così unica.
La forma è solo il primo passo seguono l’essiccazione, la cottura e la finitura.
Mi dedico particolarmente alla tecnica RAKU dove la sperimentazione si unisce e gioca con i quattro elementi della natura: terra, fuoco, aria ed acqua che ne modificano il risultato.
Solo alla fine posso sapere se ho raggiunto l’obiettivo auspicato.
Il Raku, d’origine giapponese, è stato introdotto recentemente nel mondo occidentale.
La parola Raku significa “gioire il giorno” ed è legata alla filosofia Zen che esalta l’armonia presente nelle piccole cose, la bellezza, la semplicità e naturalezza delle forme.
L’origine è legata alla cerimonia del tè.
Sembra che le prime cotture raku siano state fatte nel XVI secolo nella città di Kyoto.

Maria Di Benedetto ad Eataly

Maria Di Benedetto ad Eataly

Il merletto gioiello di Maria Di Benedetto 
dal 7 al 13 novembre 2014 

ad Eataly Roma

Maria Di Benedetto, maestra merlettaia, collezionista ed artista di pizzi a tombolo, presenta una preziosa collezione di gioielli realizzati con la tecnica di lavorazione a fuselli.

Lo straordinario patrimonio tecnico acquisito ed il suo talento artistico le hanno consentito, nel corso della sua esperienza professionale, di realizzare ricami sempre più preziosi e di crearne personalmente i disegni.

È così giunta a sperimentare l’applicazione delle modalità di lavorazione dei pizzi al tombolo alla creazione di gioielli, realizzati con preziosissimi materiali quali il filato d’oro e d’argento oltre a pietre preziose e coralli incastonati nella trama dei merletti.

Con l’attività d’insegnamento si prefigge non solo lo scopo di diffondere e salvaguardare l’arte del merletto al tombolo, ed in particolare delle antiche tecniche di lavorazione italiane, ma anche quello di sperimentare dette tecniche per la creazione di opere “moderne” mediante un impiego “innovativo” delle tradizionali tecniche, quali i merletti gioiello.

Le creazioni della maestra sono state richieste per numerose esposizioni di artigianato artistico in Italia ed all’estero per l’originalità ed il pregio.

Nell’ambito della presente esposizione vengono mostrate, anche ai fini dell’acquisto, alcune selezioni di colliers, bracciali, orecchini e spille di elevato valore artistico.

La maestra è a disposizione per qualunque ulteriore informazione in merito agli oggetti esposti.

Ida Enrietto ad Eataly

Ida Enrietto ad Eataly Roma

Ida Enrietto ad Eataly Roma 
dal 31 ottobre al 6 novembre 2014 

con le sue opere creative

Ida Enrietto, torinese di nascita e romana di adozione, ha esercitato la professione di creativo pubblicitario per alcuni decenni.

Spot, standistica, campagne e packaging per aziende nazionali ed internazionali non le hanno però tolto il tempo per dedicarsi alla passione per l’illustrazione naturalistica che, del resto, applica alla realizzazione di etichette e confezioni per i suoi clienti, ancora oggi diffusi sul mercato e, tra l’altro, alcuni presenti anche negli scaffali di Eataly.

Ora risiede a Torvajanica ed insegna pittura botanica a privati ed associazioni per la diffusione dell’arte, mettendo a disposizione la sua esperienza nella conoscenza di tecniche quali acquerello e olio su tela.

La grande passione per la natura e la cucina la porta a realizzare ricettari illustrati, copertine di libri, tavole di frutti e fiori spontanei e commestibili.

Fiammetta Mandich ad Eataly

Fiammetta Mandich ad "Eataly"

Fiammetta Mandich ad Eataly Roma 
dal 24 al 30 ottobre 2014 

con le sue opere creative

La mia attività è un intreccio di diverse specializzazioni; occupandomi principalmente della progettazione e realizzazione di scenografie teatrali, mi relaziono con vari aspetti dell’espressione artistica:  disegno architettonico, disegno illustrativo, costruzione di elementi tridimensionali e praticabili con diversi materiali (legno, ferro, tessuti, materiali plastici) modellato/ scultura.

Ho sempre pensato che il teatro fosse la somma di tutte le arti, avvalendosi di tutte le forme di espressione umana :  letteratura, drammaturgia, poesia, musica, fotografia, architettura, pittura,scultura, danza e in generale utilizzo del corpo come strumento espressivo; motivo per cui ho scelto di concentrare la mia attività in questo percorso, specializzandomi nell’ambito scenografico.

Questo tipo di lavoro mi ha portato alla conoscenza di diversi materiali che continuano ad esercitare grande fascino e suggestione nel mio processo creativo e le cui potenzialità e impieghi sono continuamente suscettibili di nuove esplorazioni.

Attività che assorbe, assieme alla scenografia, la maggior parte della mia dedizione è la produzione  di illustrazioni, realizzate con tecniche miste (acrilico, acquerello, ecoline, oil bar, pastello).

Negli ultimi anni ho approcciato ad un nuovo “universo”, il cuoio, il ché ha dato vita  alla produzione di burattini le cui teste sono realizzate in questo materiale, seguendo lo stesso procedimento della realizzazione delle maschere della commedia dell’arte o della maschera decorativa (il cuoio viene ammorbidito con l’acqua e poi calcato, utilizzando gli stessi strumenti che si usano per la lavorazione della creta, su una forma realizzata precedentemente in terracotta o in legno).

In occasione di questa esposizione nei locali di Eataly, assieme alla produzione già esistente di burattini ed illustrazioni,desidero presentare una linea di oggetti, creati appositamente per l’evento,  correlati all’alimentazione e al design della cucina.