L’Artigianato Artistico, Creativo, Tipico, Tradizionale e Innovativo … è Bellezza, è Valore, è Lavoro, è Economia, è Cultura, è Identità, è Futuro !
Allo scopo di dare continuità analitica e progettuale, sviluppo organizzativo e partecipativo, nonché perseguire la più adeguata finalizzazione operativa agli obiettivi delineati ed alle attività via via intraprese fin dal 2011 ad oggi – complessivamente raccontati in progress sul sito web www.made-in-rome.com, nonché valorialmente richiamati nel Manifesto per il #MadeinRome – «FaròArte» nel 2026 si trasforma in APS – Associazione di Promozione Sociale – per attivare e sviluppare un Polo Partecipativo, aperto ed inclusivo, di Aggregazione e di Riferimento dei Protagonisti e degli Operatori Pubblici e Privati coinvolti e connettibili all’eco-sistema del “Saper Fare Creativo”, per – attraverso un percorso di:
- Coinvolgimento e Valorizzazione dei «Maestri Artigiani» e dei «Nuovi Talenti» per la salvaguardia delle “conoscenze” e lo stimolo all’evoluzione professionale dei mestieri, al fine di sostenere la ricongiunzione tra cultura materiale, innovazione tecnologica, formazione, lavoro, impresa e mercato
- Riqualificazione e Rivitalizzazione di «Luoghi del Fare Creativo» per sviluppare visibilmente e diffusamente la ricerca, la formazione, la produzione, l’esposizione e la commercializzazione
- Attivazione di strumenti “fisici e digitali” per la diffusione della «Comunicazione del Sapere» allo scopo di divulgare la conoscenza del Patrimonio Culturale, Artistico e Demo-Etno-Antropologico dei nostri Territori
– perseguire la seguente Mission:
- Sostenere lo sviluppo di un modello di Economia Circolare, Sostenibile e Culturale della Creatività mediante la promozione e la valorizzazione dell’eco-sistema del “Saper Fare Creativo” tipico, tradizionale e innovativo che contraddistingue e si caratterizza culturalmente nelle diversità territoriali italiane (“Paesaggio Culturale”), anche per contrastare il processo di dispersione in atto e rilanciare il nostro straordinario ed unico Patrimonio Etno-Culturale
- Promuovere, sui principi della condivisione e dell’inclusività, lo sviluppo di modelli innovativi – replicabili e scalabili – di governance partecipative territoriali, nonché di Network operativi del ”Saper Fare Creativo”, reputazionandone il valore nella “localizzazione territoriale” del composito ”Make in Italy”, così da intervenire puntualmente dove si genera in modo diffuso Economia della Creatività, anche per contribuire ad una equa redistribuzione dei benefici sul tessuto produttivo di base, superando l’attualmente intermediata, ibrida ed ambigua rappresentazione del cosiddetto ”Made in Italy”
- Salvaguardare e valorizzare Saperi e Competenze che rappresentano l’Identità Culturale Materiale e Immateriale dell’Italian Style nel Mondo attraverso l’innesto di puntuali azioni di innovazione tecnologica, di metodo e di processo, nonché il Censimento e la GeoCatalogazione dei Protagonisti dell’eco-sistema del “Saper Fare Creativo” per favorire visibilità e relazioni, nonché analizzarne i Valori quantitativi, qualitativi e produttivi (Open Big Data)
In tale quadro, tra gli Obiettivi di «FaròArte» – già cantierizzati e da perseguire nel breve/medio/lungo periodo, anche attraverso il consolidamento delle Relazioni e la ricerca di Sponsor e Anchor Partner – vi sono:
- La Riforma della Legge Quadro Nazionale sull’Artigianato n.443/1985 finalizzata, in particolare, a normare:
- La distinzione netta, anche applicativa nelle normative regionali, tra:
- Artigianato Tecnico, Produttivo, Terziario e di Servizio
- Artigianato Artistico e Creativo, Tipico, Tradizionale e Innovativo
- La distinzione netta, anche applicativa nelle normative regionali, tra:
con riconoscimento a quest’ultimo:
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- del suo specifico “Valore Culturale“ con conseguente condizione applicativa di dedicate semplificazioni e agevolazioni di ogni natura: fiscale, iva al 5%, tributaria, previdenziale, normativa, amministrativa, …
- della previsione di strumenti di sostegno per lo sviluppo delle attività artigianali creative in termini di innovazione di prodotto e/o di servizio, di processo, di modello organizzativo e/o di business, allo scopo di poter consolidare sviluppo per realmente competere anche sui mercati globali, preservando la propria identità coniugata con il brand del territorio
- di Marchi di Qualità e/o di Provenienza, anche in recepimento di Direttive Europee su IGP e DOP, attraverso l’attivazione di modelli di tracciabilità e certificazione dell‘intera filiera creativa e produttiva
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- Il superamento degli obsoleti limiti dimensionali, con adeguamento ai Parametri Europei, per favorire la crescita imprenditoriale mantenendo la qualificazione “Artigiana“
- La semplificazione burocratica volta ad alleggerire e rendere agili e non penalizzanti gli oneri amministrativi
- La Riforma della Legge sull’Artigianato della Regione Lazio n.3/2015 – dopo gli oltre 10 anni fallimentari che, di fatto, hanno irresponsabilmente peggiorato le condizioni del settore – ovvero la formulazione e la promozione di una Nuova Legge Regionale del Lazio specificatamente dedicata all’Artigianato Artistico, Creativo, Tipico, Tradizionale e Innovativo che, in particolare, prevedano:
- il superamento degli attuali assurdi vincoli per il riconoscimento della figura di “Maestro Artigiano“ (Due – 2 – riconoscimenti in 10 anni !) allo scopo di realmente valorizzare il suo ruolo anche in funzione formativa
- il superamento delle attuali inadeguate modalità previste per l’attivazione delle cosiddette “Botteghe Scuola“ (Zero – 0 – attivazioni in 10 anni !) favorendo lo sviluppo di nuovi modelli organizzativi in grado di realmente favorire la connessione contaminante e collaborativa, nonché la trasmissione intergenerazionale dei Saperi e delle Competenze
- l’istituzione del “Registro degli Operatori del proprio Ingegno“ allo scopo di favorire l’emersione delle Competenze per implementare la connessione collaborativa e lo sviluppo di nuove progettualità
- il riconoscimento “ad honorem” per meriti curriculari della qualifica di “Eccellenza del Territorio” quale “Tesoro Umano Vivente” (Convenzione salvaguardia patrimonio culturale immateriale, 32ª Conferenza UNESCO – 2003)
- l’ampliamento della rappresentanza di base nell’ambito degli organi di attivazione e di controllo applicativo della Legge Regionale, dando voce e ruolo agli Artigiani protagonisti del settore Artistico e Creativo
- la convocazione annuale degli “Stati Generali del Saper Fare Creativo #MadeinLazio” quale evento espositivo pubblico di presentazione di idee, prodotti e progetti, finalizzato all‘analisi elaborativa su realtà e prospettive del settore, nonché l’attivazione di mirate campagne di comunicazione e di promozione del “Valore Artigiano“;
- lo sviluppo della piattaforma digitale “Lazio CreArtigiano” quale open big data e network commerciale interconnesso dell’eco-sistema di riferimento;
- la progettazione e la realizzazione di Art-Hub (Art-Lab e Art-Store) quali incubatori produttivi e commerciali del sistema da strutturare in chiave eco-sostenibile, volano replicabile e scalabile per rigenerare la nuova centralità creativa e artigianale di ciascun territorio e/o di specifiche filiere – per promuovere e favorire:
- l’acquisizione, la conservazione, la divulgazione – anche esperienziale – e la messa a disposizione pubblica del patrimonio storico – materiale e immateriale – dei Saperi e delle Competenze
- la connessione e la contaminazione creativa, anche attraverso processi aggregativi in Comunanze Creative sperimentali e di ricerca in funzione di finalizzate analisi del mercato
- la fruizione in condivisione di spazi operativi e/o di mezzi tecnici e/o di processi di lavorazione
- l’acquisizione in economia di scala di attrezzature e/o materiali e/o accessori
- l’offerta formativa in funzione applicativa progettuale e di avvio di start up
- la promozione di eventi culturali dinamici ed interattivi, espositivi ed esperienziali
- la gestione per l’offerta su richiesta di servizi tecnici e professionali, di filiera produttiva, di mercato, di marketing, legali, finanziari ed amministrativi
- la definizione dei criteri e delle modalità per il tracciamento della filiera creativa e produttiva dei manufatti di artigianato creativo, artistico, tipico, tradizionale e innovativo e della loro certificazione di origine territoriale
- Il censimento progressivo Open Data dei Saperi e delle Competenze dei Protagonisti del “Saper fare Creativo“ romano e del Lazio attraverso la libera compilazione online di un dedicato Questionario aperto a Tutti (nessun dato sensibile e fiscale)
- Lo sviluppo del Progetto di Rete “Makein{Rome}” con la realizzazione e il lancio di due Piattaforme integrate, una fisica (ART HUB Expo&Lab in uno spazio centrale di Roma) ed una digitale (Web/App di connessione e offerta)
- Lo sviluppo progettuale e collaborativo per la realizzazione e/o la diffusione di attività editoriali, di marketing e di comunicazione visiva e digitale (ART-MadeinRome – News Art – ArtigianZ Mag …), trasmissioni Radio-TV (Radio Roma Capitale – TeleRoma2 …), News Letter , …
- L’organizzazione e la promozione di eventi culturali, di confronto plurale e di expo-experience, come – ad esempio – il progetto de “Le Piazze del #MadeinRome“
- La promozione costitutiva della “Fondazione di Partecipazione per il #MadeinRome“ quale innovativo modello di governance orizzontale e partecipata dell’eco-sistema del “Saper Fare Creativo“ romano
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