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Michela Cesaretti ad Eataly

Michela Cesaretti ad Eataly

“Funtiffany” Creazioni Artistiche di Michela Cesaretti ad Eataly Roma dal 18 al 24 luglio

Nasco a Roma nel 1963 e la mia passione per le belle arti mi cattura già da bambina, quando disegnavo, progettavo e costruivo qualunque cosa e con materiali diversi.

Poi il vetro e il marmo hanno catturato definitivamente la mia attenzione. Nel 2005 frequento il laboratorio di Vetrate Artistiche di Amalia Parentela dalla quale apprendo la tecnica Tiffany e la Tessitura a Piombo.

Nel 2008 ricevo il primo premio “Gradimento del Pubblico” per la Vetrata “Chiostro sulle Dune” alla Mostra Concorso “Mediterraneo: Terre e Popoli” presso l’Abbazia di Farfa.

Dal 2010 frequento la Scuola delle Arti e dei Mestieri di Roma dedicandomi alle Arti Musive.

Grazie alle Maestre d’Arte Gabriella D’Anna ed Elisabetta Accoto mi appassiono a questa antichissima e pregiata lavorazione. Amo riprodurre lo stile delle Domus Pompeiane ricreando soggetti e particolari da inserire in oggetti decorativi di uso comune.

La Vetrata Artistica Tessuta a Piombo nasce nel medioevo, ma soltanto alla fine del 1800 e grazie al culto della bellezza di Louis Comfort Tiffany  questa tecnica si affina per diventare duttile e compatibile con gli oggetti di uso comune.

Il  vetro, le sue trasparenze,  i colori strabilianti si esaltano non appena incontrano la luce,  dando  vita ad una emozione che solo questa  tecnica sa creare.

“Feronia” – personale di Jacopo Mandich ad Eataly

VISIONI

Esposizione personale di Jacopo Mandich dal titolo “Feronia” curata da Marta Gargiulo della Galleria Varsi, presso Eataly Roma

Visioni nasce dal desiderio della Galleria Varsi di sperimentare spazi e situazioni sempre nuove creando sinergie tra i diversi linguaggi e le diverse discipline e tecniche del contemporaneo, ripercorrendo le sensazioni e le emozioni che maggiormente rappresentano il nostro desiderio di scoperta.

L’idea è quella di creare una piattaforma di incontro tra amici, per esaltare il sapore di ricerca che ci porta sempre a vivere nuove formule.

La collaborazione tra lo scultore Jacopo Mandich e lo chef Gianluca Esposito darà forma e luogo alla magia che gusteremo insieme.

Installazioni a cura di Andrea Ciocchetti (Trasformazioniurbane)

b www.galleriavarsi.it

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Photography by: ©Claudia Del Bianco
Photography by: ©Carlos Caballeros Farfan

 

Umberto Primo ad Eataly

Umberto Primo ad Eataly

Umberto Primo ad Eataly Roma dal 4 al 10 luglio 2014

… dal 1976 mi sono appassionato e perfezionato nella tecnica prima del collage e poi del micro-mosaico filatelico …
… quando sono attratto intensamente da un soggetto, un paesaggio naturale, un monumento, una natura morta, lo trasformo in un quadro attraverso un lavoro molto impegnativo che richiede attenzione e precisione …

Creart Roma ad Eataly

Creart Roma ad Eataly

… prosegue la collaborazione tra Eataly Roma ed il Consorzio FaròArte promotore del progetto per il “Made in Rome” … ospitando – per la settimana dal 27 giugno al 3 luglio, nell’area del pianoforte al piano terra – “Creart Roma” … con l’esposizione di ceramiche artistiche di alta qualità, rivolte ad un pubblico amante della cultura e del territorio … offrendo al visitatore la possibilità di portare con sé un autentico ricordo della bellezza della “città Eterna” …

Photography by: ©Carlos Caballeros Farfan

 

Insegne Antiche & Arte del Rame ad Eataly

Insegne Antiche a Eataly

“Eataly Roma” ha festeggiato il suo 2° compleanno dando il via al protocollo d’intesa con il Consorzio FaròArte promotore del progetto per il “Made in Rome” … ospitando per la prima settimana – dal 20 al 26 giugno, nel corner delle eccellenze al piano terra – “L’Accademia delle Insegne d’Epoca” … con un esposizione che propone la sintesi tra l’antica tradizione romana dell’Arte del Rame (l’oro rosso) e la sapiente forgiatura artigianale delle insegne in stile …

 

il “Made in Rome” ad Eataly

Logo_Eataly

 il “Made in Rome” ad Eataly Roma

dal 20 giugno 2014

Roma – Piazzale XII Ottobre 1492

eataly_roma

Grazie al Protocollo d’Intesa sottoscritto tra Eataly Roma ed il Consorzio FaròArte, i Maestri Artigiani promotori del “Made in Rome” sono stati invitati – con turni settimanali – ad esporre le proprie opere ed a lavorare “dal vivo” nel contesto del “Centro Eataly di Roma”.

MADE IN ROME FLYER per EATALY

Questo il calendario work in progress:

– dal 20 al 26 giugno – “Insegne Antiche” & “Arte del Rame

– dal 27 giugno al 3 luglio – “Creart Roma

– dal 4 al 10 luglio – Umberto Primo

– dal 18 al 24 luglio – Michela Cesaretti “Fun Tiffany

– dal 25 al 31 luglio – Ivana Barsciglié

Eataly Roma di sera

Vota per il “Made in Rome”, idea capitale per Roma

Vota il Made in Rome

Qui il link per Votare il progetto “Made in Rome”

Schema dell’Idea-Progetto per il “Made in Rome

descrizione dell’idea

Attivare il marchio democratico “Made in Rome” per tutelare, valorizzare, rinnovare e promuovere – anche internazionalmente – lo straordinario patrimonio manifatturiero romano – storico e culturale – dell’Artigianato Artistico, Tipico e Tradizionale d’eccellenza.

Vogliamo che ciò avvenga attraverso un innovativo e rivoluzionario processo condiviso e partecipativo, per coinvolgere e valorizzare i “Maestri Artigiani“, riattivare e riqualificare i “Luoghi del Fare“, sviluppare e diffondere la “Comunicazione del Sapere“.

Il nostro “Paese” è un “tesoro” che nel mondo gode di un’esclusiva immagine di prestigio per la “Qualità” dei suoi Manufatti e la “Creatività” dei suoi Talenti: il 99,7% della popolazione mondiale guarda all’Italia come ad un modello di bellezza e di stile.

E Roma, la “Grande Bellezza” – per il suo ineguagliabile ed inimitabile palinsesto plurimillenario testimoniato dal patrimonio di Storia delle Arti e di Cultura Materiale – rappresenta l’apice di questa preziosità, di questa ricchezza, che da “solo antica” vogliamo divenga “anche futura”, il Rinascimento del Terzo Millennio.

ricadute sociali ed economiche

Tra le altre:

– Riapertura delle Botteghe Artigiane, soprattutto nel Centro Storico.

– Riqualificazione urbana di aree centrali e periferiche, molte in disuso da decenni (ad es. Padiglione XVIII del Parco del Santa Maria della Pietà – Complesso del Buon Pastore – Botteghe del San Michele – Via Tor di Nona – Antico Mercato Ebraico del Pesce al Foro).

– Promozione e diffusione dei contenuti culturali nel territorio e nel contesto internazionale (ad es. Piano Comunicazione Tabellare e Digitale Patrimonio Culturale – App – Romepedia – Gemellaggi).

– Promozione commerciale, anche internazionale, con sviluppo economico del tessuto produttivo di riferimento e del suo indotto (ad es. info-Turismo – e-Shop – Fiere internazionali – Corner-shop).

– Salvaguardia delle “conoscenze“, ricerca, formazione ed innovazione professionale, avviamento lavorativo ai mestieri ed all’indotto del sistema (ad es. Accademia Universitaria , Scuole dei Mestieri).

– Rivalutazione del souvenir romano e del merchandising culturale di riferimento.

– Rigenerazione dell’identità territoriale e di comunità, con implemento della socialità residenziale e turistica.

risorse finanziarie necessarie

Per lo start up organizzativo e promozionale del progetto si stima un budget di Euro 250 K.

Le risorse – anche per lo sviluppo degli articolati progetti ad esso collegati e collegabili – possono essere individuate principalmente tramite:

  • fondi strutturali europei (bandi Europa Creativa)
  • fondi strutturali europei (bandi Regione Lazio)
  • sponsor e partnership con imprese private

esperienze analoghe

Il riferimento più prossimo – con le dovute diversità in termini di specificità tematiche e di valore aggiunto proprie del “Made in Rome”, per molti aspetti originali ed esclusive – può essere rappresentato dal processo di tutela, valorizzazione e promozione del “Made in Italy” avviato dall’Istituto Tutela Produttori Italiani.

Vota il Made in Rome

Qui il link per Votare il progetto “Made in Rome”

il Progetto “Made in Rome” al casting delle Idee per Roma

casting Made in Rome

Mercoledì 28 maggio al Teatro Ambra alla Garbatella si è svolto – su iniziativa dell’Associazione “Capitale Roma” – il casting democratico e partecipativo delle idee-progetto alla ricerca dell’Idea Capitale da realizzare per Roma.

L’Arch. Dionisio Mariano Magni e Carlo D’Aloisio – in rappresentanza del Consorzio FaròArte – sono saliti sul palco per illustrare il valore, la visione e le potenzialità per la Città  e per il tessuto produttivo dell’Artigianato Artistico Romano del progetto per il “Made in Rome” …

L’idea-progetto per il “Made in Rome” è risultata tra le 10 più votate (sulle 34 presentate) dai 100 giurati del casting e quindi selezionata per essere promossa nei territori nei prossimi mesi, con eventi ed iniziative al fine di raccogliere il più ampio possibile consenso tra i Cittadini.

Carlo d'Aloisio al casting

L’idea vincente del casting – ossia quella che raccoglierà il maggior numero di voti – sarà pubblicizzata, presentata e celebrata in un grande evento romano e soprattutto – forte del Capitale dei consensi raccolti – sarà naturalmente sostenuta per la sua realizzazione anche con l’apporto di risorse tecniche, relazionali e professionali che l’Associazione “Capitale Roma” sarà in grado di mettere a disposizione, al fine di acquisire sostegni e finanziamenti, pubblici e privati.

Sostenere il Progetto per il “Made in Rome” vuol dire attivare il Marchio Democratico per la Tutela Culturale, la Valorizzazione Professionale e la Promozione Internazionale dell’Artigianato Artistico, Tipico e Tradizionale di Eccellenza !

L’obiettivo è che ciò avvenga attraverso un innovativo e rivoluzionario processo condiviso e partecipativo, per:
– coinvolgere e valorizzare i “Maestri Artigiani
– attivare e riqualificare i “Luoghi del Fare
– sviluppare e diffondere la “Comunicazione del Sapere

Il nostro Paese è un “tesoro” che nel mondo gode di un’esclusiva immagine di prestigio per la qualità e la creatività: il 99,7% della popolazione mondiale guarda all’Italia come ad un modello di bellezza e di stile. E Roma, la “Grande Bellezza” – per il suo ineguagliabile ed inimitabile palinsesto plurimillenario testimoniato dal patrimonio di Storia delle Arti e di Cultura Materiale – rappresenta l’apice di questa preziosità, di questa ricchezza, che da “solo antica” vogliamo divenga “anche futura”, il Rinascimento del Terzo Millennio.

VOTIAMO ed invitiamo a VOTARE amici e contatti per il “Made in Rome” come Idea Capitale per Roma !

Qui il link per Votare il progetto “Made in Rome”

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Votare è semplice, basta inserire la propria mail Qui
e quando arriva la mail di verifica, confermare il voto per renderlo valido.

La Grande Bellezza del “Made in Rome”, idea capitale per Roma

Promo Made in Rome… il video di presentazione dei valori e della visione del progetto per l’attivazione del marchio democratico “Made in Rome” … per tutelare, valorizzare, rinnovare e promuovere – anche internazionalmente – lo straordinario patrimonio manifatturiero romano – storico e culturale – dell’Artigianato Artistico, Tipico e Tradizionale d’eccellenza …

… proiettato mercoledì 28 maggio al Teatro Ambra alla Garbatella in occasione dell’evento pubblico di selezione da parte dei 100 giurati … delle 10 Idee da votare nel casting democratico e partecipativo alla ricerca dell’Idea Capitale per Roma … iniziativa promossa dall’Associazione Capitale Roma …

Gemellaggio ideale tra Roma e Firenze nello spirito dei progetti di Michelangelo

Michelangelo Roma Firenze

Il marchio democratico “Made in Rome” – promosso dal Consorzio FaròArte, quale espressione organizzata dell’Artigianato Artistico di Eccellenza, aderente alla ConfArtigianato Imprese Roma – è presente alla 78^ Mostra Internazionale dell’Artigianato di Firenze, proponendo una selezione di Opere creative, significative della straordinaria qualità manuale e dell’elevata raffinatezza estetica dei Maestri Artigiani Romani.

Tra queste, le Opere delle Botteghe Artigiane Artistiche di Carlo Meloni, di Giovanni Zanon, dei Fratelli Pascucci, dei ceramisti di “Creart”, accanto al sapiente e leggero lavoro delle mani femminili della sartoria di Rita Zaralli per la stilista Francesca Liberatore ed ai gioielli in filo d’oro al tombolo di Maria Di Benedetto, si distinguono l’opera giovane ma possente dello scultore Jacopo Mandich e la ricercata rievocativa forma di comunicazione di “Insegne Antiche “, insieme a quella del piano di comunicazione del patrimonio culturale nazionale “Mirabilia” concepito dalla “Poliedro”.

Questo armonico ensamble di interpretazioni diverse della stessa sapiente, antica e colta espressione artistica artigianale romana, vuole rappresentare un doveroso omaggio alla Città di Firenze, arricchendolo e significandolo con l’esposizione di due inedite tavole dell’Arch. Giancarlo Micheli: le viste di Roma e di Firenze nel 1500”.

Si tratta di due distinte scientifiche ricostruzioni prospettiche elaborate attraverso la rilettura dei progetti del sommo Michelangelo, che scaturiscono dalla sua tragedia personale vissuta nella circostanza della sconfitta della Repubblica di Firenze ed alla restaurazione Medicea avvenuta con l’apporto dell’esercito di Carlo V (percorso ben tratteggiato da Giulio Carlo Argan nella sua “Storia di Michelangelo Architetto”).

Sulle mura disegnate nella tavola di Firenze, sono stati ricostruiti i progetti dei bastioni Michelangioleschi, ritenuti dai più “improbabili e utopici”, ma che nel disegno stesso si dimostrano all’opposto, concreti e realizzabili.

Del resto Michelangelo non avrebbe potuto progettare “opere impossibili” stante la sua carica ufficiale di responsabile per la difesa delle mura di Firenze ed avendo devoluto egli stesso i propri risparmi per l’impresa.

Roma accoglie l’ansia di Michelangelo – soffocata dalla sconfitta di Firenze – portando entrambe ad un livello superiore, espressosi nell’impegno per la ristrutturazione urbana della Città con Opere tuttora portanti, come il Campidoglio, Porta Pia, Palazzo Farnese, San Giovanni dei Fiorentini (progettata ma non realizzata), fino all’apice del suo impegno nell’edificazione della Cupola di San Pietro.

Che il Rinascimento nel suo splendore e nelle sue tragedie abbia potuto accomunare due Città come Firenze e Roma attraverso una straordinaria fioritura dell’Arte è dovuto all’impegno di straordinari artisti, dei quali Michelangelo ne esprime la massima sintesi del pensiero classico ed umanistico.

Potrà mai accadere che, ora come allora, le forze della cultura e maggiormente dell’intelletto possano riaccendere quest’ardore Michelangiolesco in cui realizzare una nuova osmosi tra Roma e Firenze ?

Le tavole prospettiche delle vedute Michelangiolesche di Firenze e Roma – esposte alla 78^ Mostra internazionale dell’Artigianato – non nascondono questa aspirazione.