FaròArte & Partner
nell’ambito dello sviluppo del progetto per il #MadeinRome, l’Idea Capitale per Roma, intendono partecipare all’edizione 2016 del Bando Culturability promosso dalla Fondazione Unipolis (info su www.culturability.org).
Il bando è dedicato all’erogazione di Euro 50.000 quale contributo per la rigenerazione di spazi urbani abbandonati o degradati, pubblici o privati, da destinare su base nazionale all’attivazione di 5 progetti di elevato e innovativo valore culturale e sociale.
Lo strumento può comunque rappresentare l’avvio di un processo partecipato più ampio in grado di coinvolgere i diversi stakeholder dell’eco-sistema #MadeinRome.
Per questo pensiamo possano essere valutati: √ ex siti archeo industriali presenti nel cuore della Città √ open space artigianali e commerciali inutilizzati del Centro Storico
La prima scadenza del Bando (2016) per presentare l’idea e il partenariato è il prossimo 15 aprile 2016; i progetti selezionati saranno poi messi in condizione di poter approfondire e sviluppare il Business Plan e il Progetto di fattibilità entro luglio.
Per una rapida pre-selezione delle opportunità e per agevolare l’iter collaborativo, quanto prima i titolari interessati possono inviare manifestazione d’interesse e segnalazione dell’immobile con le relative caratteristiche a info@faroarte.it
“Vogliamo reinventare insieme ai giovani il loro futuro, il futuro della Città, contaminando con loro competenze per rigenerare e valorizzare al meglio l’inestimabile patrimonio culturale e creativo di Roma”
Ecco i 2 moduli di adesione al progetto formativo da compilare, stampare, timbrare e firmare e salvare in pdf e rinviare via mail a info@faroarte.it oppure via fax al n. 06-32651010 possibilmente entro la giornata di oggi (25-02) in quanto la procedura di partecipazione al bando deve essere completata entro domani:
Da una parte si vuole favorire il trasferimento, ai destinatari disoccupati – inoccupati del progetto, delle competenze “di Mestiere” tipiche di molti settori dell’ Artigianato, quali quello della ceramica artistica o del legno, del cuoio e del vetro.
A questo si aggiunge anche il trasferimento, durante la fase di formazione, delle conoscenze e competenze innovative tipiche del settore. Il fine dell’ Azione è, quindi, quello di dare ai beneficiari le
competenze e gli strumenti, sia quelli tradizioni che quelli innovativo, necessari ad un proficuo inserimento professionale nel mondo del lavoro.
D’altra parte, secondo obiettivo del progetto è quello di favorire, all’interno delle “Botteghe Artigiane”, secondo Target dell’ Avviso, l’ingresso di nuove modalità di lavoro e di produzione attraverso l’innovazione delle procedure di lavoro e, quindi, una maggiore possibilità di rafforzamento e sviluppo dell’impresa.
L’intervento proposto è composto da un’ Azione Formativa, relativa all’apprendimento della teoria e delle metodologie per la prototipazione rapida attualmente disponibili, rivolta ai beneficiari disoccupati inoccupati, e un’ Azione, rivolta ai beneficiari Titolari di Imprese Artigiane, di Aggiornamento in merito alle tecniche e, soprattutto, alle nuove possibilità che sono offerte dalle odierne tecnologie di prototipazione rapida, attualmente divenute, rispetto al passato, molto più facilmente accessibili.
Le due attività potranno svolgersi contemporaneamente.
L’Azione Formativa sarà seguita da una fase di stage presso le Botteghe Artigiane selezionate, che potrà svolgersi anche in più periodi discreti.
Al termine dell’ Azione di Aggiornamento, invece, si prevede lo svolgimento di un modulo che utilizzerà, quale metodologia formativa innovativa, la formula del Fab-Lab, e che prevede lo svolgersi di più incontri, presso il Centro di Formazione.
Durante tale modulo, oltre che la possibilità di utilizzare le macchine per la prototipazione rapida, sarà messo a disposizione dell’ Artigiano, se richiesto, un Coach.
E’ durante queste ultime due fasi delle Azioni (lo stage presso l’Azienda artigiana degli allievi formati e il modulo specifico di Fab-Lab dell’Imprenditore Artigiano), che si realizzerà la completa integrazione fra le due Azioni.
Infatti, durante la parte iniziale dello Stage il Tutor –Artigiano darà la possibilità agli Allievi-Stagisti di apprendere l’uso degli strumenti e delle tecniche tipiche della tradizione artigiana del settore, mentre
durante la fase di Fab-Lab, che si svolgerà successivamente alla fase iniziale di stage ed alla quale parteciperà, in affiancamento al suo Tutor – Artigiano, anche lo Stagista, l’Imprenditore Artigiano realizzerà una Sua idea progettuale, anche con il supporto del Coach, e metterà in pratica, quindi, quanto appreso durante la fasi di Aggiornamento e, contemporaneamente, sarà consentito all’allievo-stagista di utilizzare “sul Campo” le conoscenze apprese sia durante la fase Formativa che durante la prima parte del suo stage.
A fine progetto, quindi, come indicato dall’ Avviso, saranno state perseguite le seguenti finalità:
– fornire una formazione professionale nell’ambito dell’artigianato e delle PMI produttive a giovani ed adulti disoccupati o inoccupati;
– dare la possibilità di tenere in vita e rafforzare le prospettive di sviluppo e crescita di imprese e mestieri tradizionali portatori di elevati gradi di professionalità e qualità;
– favorire l’interscambio di competenze tra mestieri operanti in settori comuni e non, al fine di creare l’accrescimento degli skills degli artigiani
– offrire ai destinatari degli interventi l’opportunità di inserirsi professionalmente assicurando gli strumenti e le competenze teoriche e pratiche necessarie
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Il corso – Gratuito – sarà rivolto a non occupati di ogni età e prevede 200 h di formazione specialistica in sede didattica + 200/360 h di stage operativo in azienda + 15/20 h in Fab Lab.
Per questo selezioniamo piccole/medie imprese (anche non iscritte all’Albo Artigiano e con zero dipendenti, purché con partita IVA iscritte alla CCIAA) interessate ad ospitare uno stagista per un periodo di 2/3 mesi senza alcun onere a carico dell’azienda ospitante.
Per i Titolari dell’Impresa aderente è anche contestualmente offerta l’opportunità di partecipare (sempre Gratuitamente) ad un Work Lab di Marketing pro-Manager di Nuova imprenditorialità per condividere la sfida verso un Nuovo Futuro Artigiano !
Gli interessati (ad entrambi i percorsi a costo zero) possono inviare – entro domani mercoledì 24 febbraio – manifestazione d’interesse e presentazione aziendale (attività e dati aziendali completi di n.CCIAA o visura allegata) a info@faroarte.it
I selezionati riceveranno a breve giro i 2 moduli di adesione pre-compilati solo da sottoscrivere e restituire via mail entro giovedì 25.
FaròArte & Partner nell’ambito dello sviluppo del progetto per il#MadeinRome selezionano giovani under 30 non occupati,
neo-laureati e/o specializzati in discipline culturali, economiche e tecniche attinenti da inserire nei seguenti ambiti di competenza nei settori beni culturali, artigianato creativo e turismo:
√ Ricerca e Sviluppo
√ Business planning e project financing
√ Marketing strategico di prodotti/servizi
√ Social Media Marketing e Comunicazione multi-mediale
√ Web & Digital Grafica e Video-Foto Editor
√ Design e Visualizzazione 3D
tramite percorso di tirocinio formativo nell’ambito del Progetto Garanzia Giovani con decorrenza dal 1° marzo 2016
Gli interessati possono inviare presentazione con CV e proposta di collaborazione a info@faroarte.it
Premessa
La Regione Lazio sollecita la presentazione entro il 30 novembre 2015 di proposte articolate (Call for Proposal) per il riposizionamento competitivo dei sistemi imprenditoriali territoriali: Bando Call for Proposal: Sostegno al riposizionamento competitivo dei sistemi imprenditoriali territoriali nell’ambito del POR FESR Lazio 2014-2020.
Attraverso le proposte la Regione Lazio intende raccogliere le idee che scaturiscono dai territori strutturando un processo di analisi, verifica e selezione che condurrà all’individuazione degli interventi regionali necessari per il riposizionamento di specifici contesti territoriali e/o filiere produttive, di sostegno alla trasformazione dei sistemi imprenditoriali verso l’innovazione tecnologica e organizzativa, l’internazionalizzazione, l’attrattività dei mercati, la sostenibilità ambientale, l’efficienza energetica e le reti d’impresa.
Tali proposte dovranno essere presentate, per tramite di un unico soggetto proponente, da partenariati composti da PMI, Grandi Imprese, Organismi di Ricerca, Organismi pubblici e Privati, Stakeholders, ecc.
Le proposte verranno poi valutate da parte di un comitato scientifico e utilizzate successivamente dalla Regione per la pubblicazione di avvisi pubblici di finanziamento.
La proposta #MadeInRome
Il consorzio FaròArte si conferma come soggetto proponente di un ambizioso progetto per la riorganizzazione, la riqualificazione e la rigenerazione in chiave etno-culturale ed innovativa del settore dell’artigianato artistico romano, con l’obiettivo di restituire a Roma a pieno titolo gli attributi di “Città Artigiana e Creativa” che la caratterizzano da oltre 2000 anni. Oggi sono rimaste solo le vie a ricordare i vecchi mestieri rarefatti dalla dimensione globale e si rischia di disperdere questo patrimonio e questa identità, che invece sono un capitale e una ricchezza da rigenerare, per un nuovo Futuro Artigiano e per lo sviluppo della Città Metropolitana.
Il progetto #MadeinRome (www.Made-in-Rome.com) ha l’ambizione di creare un link tra tradizionedel saper fare e nuove economie digitali, articolandosi su tre concetti base:
un nuovo Modello di Business che consentirà di offrire a tutti una terza via tra i costi elevati degli artigiani di lusso e la dimensione IKEA, ridando centralità al lavoro ed al saper fare creativo
un nuovo Fab-HubModel con Spazi COs: co-Maker + co-Working + co-Education + co-Factory
un nuovo (Web &Trade) GlocalMarketing del Brand “Roma” e del suo capitale umano e culturale.
FaròArte sta aggregando in partenariato i soggetti interessati all’azione: gli Artigiani in primis, il mondo della formazione professionale ed in particolare delle nuove tecnologie digitali, i Fab-Lab, le Università, ma anche le organizzazioni del commercio, del turismo, della cultura.
Il target riguarda anche la riqualificazione di aree pubbliche dismesse – come quelle dell’Arsenale Pontificio e delle botteghe artigiane al San Michele a Ripa, che dovrebbero essere rigenerate in fab-hub e in concept store condivisi di prodotti artigianali, anche eno-alimentari, oltre ad ospitare eventi e iniziative – potenzialmente identificabili come “Luoghi del Sapere e del Fare Creativo”.
Il riposizionamento delle imprese che faranno parte di #MadeinRome consiste in una vera e propria ri-Evoluzione culturale e di prospettiva, attraverso la quale l’artigiano “tradizionale” contaminerà e condividerà il percorso della ricerca, dell’ideazione, della produzione e della commercializzazione del proprio manufatto con i giovani e con le nuove tecnologie, per arrivare alla fine di questo processo ad offrire un prodotto artigianale e creativo di qualità, originale ed identitario, sostenibile dal punto di vista ambientale (energia, clima, rifiuti, …) e sociale, capace di competere sul mercato locale, come anche di varcare le frontiere del Paese.
Si invitano ad aderire alla Proposal #MadeinRome TUTTI gli stakeholders (PMI, Enti di Formazione e Ricerca pubblici e privati, Istituzioni locali e nazionali, Organizzazioni di categoria, del settore culturale e turistico, ecc.) interessati ed in grado di contribuire al raggiungimento degli obiettivi del progetto.
Come aderire
Per info rivolgersi al Presidente di FaròArte Arch. Dionisio Mariano Magni Tel. 347-00.00.989
Per esprimere la manifestazione d’interesse e aderire come Partner della Proposal#MadeinRome è sufficiente riportare su propria carta intestata il testo del fac-simile allegato, compilarlo, sottoscriverlo e restituirlo a breve giro, anticipandolo quanto prima via e-mail a: info@faroarte.it
Talk Meeting verso il Futuro Artigiano, la sfida: tradizione & innovazione #MadeinRome -progetto & start up la Rivoluzione dell’Artigianato per il Rinascimento di Roma, Città Artigiana e Creativa
Roma, è Città Artigiana e Creativa da oltre 2000 anni.
Via de’ Baullari, de’ Sediari, de’ Giubbonari, de’ Chiavari, de’ Cappellari, de’ Coronari, de’ Cartari, … Strade che si trovano tra Piazza Venezia e San Pietro, percorrendo Corso Vittorio Emanuele. Sono rimaste solo le vie a ricordare vecchi mestieri rarefatti dalla dimensione globale.
Oggi rischiamo di disperdere questo patrimonio e questa identità, che invece sono un capitale ed una ricchezza da rigenerare, per un nuovo Futuro Artigiano e lo sviluppo della Città Metropolitana.
Il progetto #MadeinRome ha l’ambizione di creare un link tra tradizione del saper fare e nuove economie digitali, articolandosi su tre basic concept: @ un nuovo Modello di Business che consentirà di offrire a tutti una terza via tra i costi elevati degli artigiani di lusso e la dimensione IKEA, ridando centralità al lavoro ed al saper fare creativo. @ un nuovo Fab-Hub con Spazi COs: co-Maker, co-Working, co-Education, co-Marketing. @ un nuovo (Web) Marketing del Brand “Roma” e del suo capitale umano e culturale.
Speakers: @ Renato Giallombardo avvocato, presidente dell’Associazione “Capitale Roma” @ Gian Paolo Manzella esperto in innovazione, industrie creative e startup, Consigliere Regione Lazio Carlo d’Aloisio Mayo imprenditore artigiano, vice-presidente del Consorzio FaròArte
Martedì 21 aprile si è svolta nella bella cornice del “Teatro Ambra” alla Garbatella, la giornata conclusiva del “casting delle Idee“, indetto dall’Associazione “Capitale Roma“, per proclamare l’ “Idea Capitale per Roma“.
Titolo di riconoscimento che è stato assegnato – dal direttore marketing di Wind – alla proposta civica che nel corso di questi mesi ha saputo – tra le 10 idee in casting, selezionate da una giuria cittadina tra le oltre 40 presentate lo scorso 29 maggio sempre al “Teatro Ambra” – interagire ed aggregare con più capacità partecipativa e raccogliere consenso nella Città, ossia dimostrare che l’Idea ha un valore sociale significativo e largamente condiviso.
la classifica finale del casting delle Idee per Roma
Il progetto per il “Made in Rome” si è aggiudicato con ampio margine la posizione leader del casting delle Idee; la proposta per la rinascita dell’Artigianato Artistico e Creativo romano è stata infatti la più votata con 4.370 voti, raccogliendo circa il 40% degli oltre diecimila voti arrivati in questi mesi sulla piattaforma partecipativa on line e circa il doppio dell’Idea seconda classificata.
Renato Giallombardo, presidente di “Capitale Roma”
Dopo la proiezione del video-manifesto di Capitale Roma e l’introduzione dell’Avv. Renato Giallombardo, presidente dell’Associazione, sono saliti sul palco i promoter e gli ideatori delle altre Idee in corsa per il casting: “Municipi in CoWorking“, “Hotel 6 Stelle“, “Memoria Verde a San Lorenzo“, “MotorSport e Guida sicura“, “Le Terme di Roma“, “La Metropolitana dei Castelli Romani“, “Aid Your City“, “Promozione dell’Etica in Sanità“.
Claudia Secchi e Roberta Nasello, le promotrici del progetto 2° classificato: “Municipi in CoWorking”
Tutte idee molto interessanti e di indiscutibile valore sociale, alcune delle quali espressione o derivazione di progetti già intrapresi, anche con significative potenzialità interattive; una bella rassegna di ottimi obiettivi ed ambiziosi percorsi proiettati verso un futuro sostenibile e qualitativo per la Città di Roma.
Marta Leonori al casting delle Idee per Roma
Presente alla serata ed invitata a salire sul palco Marta Leonori, Assessore alle Attività Produttive di Roma Capitale, la quale ha riconosciuto il valore sociale e democratico dell’iniziativa del casting, impegnandosi nel sostenere le idee emerse come le più sentite dalla cittadinanza, a partire dal progetto vincitore – il “Made in Rome” – del quale era già venuta a conoscenza ed aveva seguito le iniziative nei mesi scorsi.
Per la presentazione dell’Idea per il “Made in Rome” – introdotti dall’Avv. Renato Giallombardo quale promoter del progetto per l’Associazione “Capitale Roma” – sono saliti sul palco l’Arch. Prof. Giancarlo Micheli e l’Arch. Dionisio Magni per raccontare i valori e lo scenario di riferimento, Carlo d’Aloisio Mayo per descrivere obiettivi e strategia ed Elisabetta Trenta per illustrare la governance e le risorse; la presentazione è stata poi conclusa dallo stesso Giallombardo che ha delineato la Road Map realizzativa.
Carlo d’Aloisio Mayo e Renato Giallombardo
Al termine dell’intervento, Carlo d’Aloisio Mayo, a nome del gruppo promotore, ha consegnato all’Associazione “Capitale Roma” nelle mani dell’Avv. Giallombardo la targa con il logo artistico del “Made in Rome” riprodotto su travertino romano, come nella migliore tradizione artigiana della Capitale, che ieri festeggiava il suo 2768° compleanno.
il gruppo promotore del “Made in Rome”
Sono poi saliti sul palco per la foto celebrativa, i presenti all’Ambra del gruppo di lavoro che in questi mesi hanno contribuito allo sviluppo ed alla promozione del progetto per il “Made in Rome”.
Ed a seguire sono stati premiati gli altri progetti partecipanti al casting delle idee.
Alessandra Ponzo con Renato Giallombardo
Al termine un particolare e sentito ringraziamento è stato tributato ad Alessandra Ponzo, motore dell’Associazione “Capitale Roma”, che con la sua forza, la sua energia ed il suo coraggio ha fatto muovere i primi passi all’Associazione e che sta ora combattendo la sua battaglia più difficile.
Ma un grande ringraziamento va a tutti i fondatori e protagonisti dell’Associazione “Capitale Roma”; professionisti, dirigenti ed imprenditori che con il loro generoso impegno hanno consentito la realizzazione di questo straordinario percorso originale ed innovativo, la prima piattaforma partecipativa di consensus building per migliorare la nostra Città: Renato Giallombardo, Liliana Fratini Passi, Barbara Pontecorvo, Alessandra Ponzo, Daniele Bolognesi, Gianluca De Micheli, Daniel Funaro, Domenico Manente, Antonio Napolitano, Giovanni Romeo.
Fabio Melilli e Renato Giallombardo
Presenti alla serata, ma senza intervenire sul palco per lasciare la scena ed ascoltare i protagonisti delle Idee, diversi rappresentati delle istituzioni e della politica; tra gli altri, oltre a Marta Leonori, il Prof. Guido Fabiani, Assessore alle Attività Produttive della Regione Lazio, Daniela Bianchi e Gian Paolo Manzella, consiglieri regionali della Regione Lazio, Fabio Melilli, segretario del Pd Lazio, Rosario Cerra, presidente di Confcommercio Roma, Giulio Anticoli, presidente dell’Associazione delle Botteghe Storiche di Roma, Amedeo Piva presidente dell’Istituto Sant’Alessio.
Il successo dell’iniziativa è stato accompagnato anche dal supporto dei media che ne hanno seguito il percorso fino al suo evento finale.
Cristiano Mandich e Renato Giallombardo
Il riconoscimento di “Idea capitale per Roma” rappresenta un primo significativo obiettivo raggiunto lungo il percorso del progetto per il “Made in Rome”, del quale l’Arch. Cristiano Mandich è stato uno dei primi artefici, oltre che autore dell’opera creativa che ne caratterizza il logo. Obiettivo raggiunto che vuole ora rappresentare il trampolino di lancio verso la sua ambiziosa realizzazione, volta alla degna rinascita dell’Artigianato Artistico e Creativo romano, straordinario e prezioso capitale umano, culturale ed economico della Città.
COMUNICATO STAMPA dei PROMOTORI
Il “Made in Rome” è Idea capitale per Roma.
Martedì 21 aprile al Teatro Ambra alla Garbatella si è celebrato il 2768° Natale di Roma Artigiana, con la proclamazione del progetto per la rinascita dell’Artigianato Artistico e Creativo romano, alla presenza di Marta Leonori, Assessore alle Attività Produttive di Roma Capitale, di Gian Paolo Manzella e Daniela Bianchi, consiglieri della Regione Lazio e di Fabio Melilli segretario regionale del Pd Lazio.
Partecipando e vincendo al “Casting delle Idee per Roma” – la prima piattaforma partecipativa di consensus building su Idee di Cittadini per migliorare la nostra Città, promossa dall’Associazione Capitale Roma costituita dall’Avv. Renato Giallombardo – il progetto per il “Made in Rome” ha ottenuto 4.370 voti, circa il 40% degli oltre 10.000 voti complessivamente raccolti dalle 10 Idee in concorso.
Ma l’effetto più significativo di questo percorso è la crescente spontanea adesione di centinaia di artigiani romani del settore artistico e creativo,segnale concreto della diffusa esigenza di sviluppare una reale Rete aggregativa ed orizzontale tra i protagonisti di questo straordinario tessuto produttivo, storico e culturale della nostra Città, purtroppo trascurato e disperso negli ultimi decenni, con l’obiettivo di ricapitalizzare il patrimonio Umano, Materiale e di Sapienza per sviluppare un nuovo Sistema formativo e produttivo capace di rigenerare il mercato.
Il progetto è stato illustrato sul palco dell’Ambra con gli interventi dell’Arch. Prof. Giancarlo Micheli, dell’Arch. Dionisio Magni, di Carlo d’Aloisio Mayo e di Elisabetta Trenta e si articola sulla coazione di tre pilastri che lo caratterizzano e distinguono: il Brand e il Marketing “Roma“; gli Hub del Sapere e del Fare, spazi di coworking, incubatori di Tradizione & Innovazione; i Luoghi del Fare Creativo per ridare centralità, visibilità e riconoscibilità al lavoro artigianale artistico e creativo.
Il significativo risultato già raggiunto e soprattutto il suo valore in termini di dinamica aggregativa trasversale, attestano come il progetto ed il suo percorso si stiano affermando comebene comune per la Città e che – non avendo padrini o padroni, ma solo promotori – abbia ora interesse di proporsi in una visione ed in una modalità radicalmente aperta, condivisa ed inclusiva, oltre che ai soggetti protagonisti ossia agli Artigiani, anche alla Comunità tutta, alle organizzazioni del settore, alle istituzioni ed ai potenziali partner ed investitori.
Il progetto per il “Made in Rome” è promosso dal Consorzio FaròArte ed ora come “Idea capitale per Roma” è sostenuto e rappresentato nella sua promozione anche dall’Associazione Capitale Roma; la sua articolazione ed il suo percorso open source sono on line sul sito www.made-in-rome.com ed a breve anche su www.capitaleroma.it
"CreArtigiani" e "Cultural Maker" Promotori di FaròArte nel 2011