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“Saper Fare Creativo” e sviluppo – Roma riaccende il motore dell’Artigianato: al via la rete disintermediata e partecipata per un nuovo “Rinascimento urbano”

Successo e ampia partecipazione al primo Challenge Workshop promosso da FaròArte: lanciate le sfide per la mappatura delle competenze e il progetto di Art-Hub nella Capitale


Urban Center Metropolitano - 17-02-2026 - bSi è svolto martedì 17 febbraio presso l’Urban Center “Metropolitano” il 1° Challenge Workshop dal titolo “Valorizzare Creatività e Artigianato per un nuovo Rinascimento urbano”, promosso da FaròArte per il #MadeinRome, in collaborazione con ISIA Roma Design e ITIS Galilei, dedicato alla valorizzazione sinergica della creatività e dell’artigianato romano come leva strategica di rigenerazione urbana, di inclusione sociale e di sviluppo economico diffuso.

Nel corso dell’evento, istituzioni, imprese, artigiani, creativi, professionisti e mondo della formazione si sono confrontati in un dialogo aperto ed operativo per delineare e costruire una visione condivisa capace di mettere in rete competenze, innovazione e tradizione produttiva.

Urban Center Metropolitano - 17-02-2026 - eDopo i saluti istituzionali di Elena Andreoni, coordinatrice dell’Urban Center “Metropolitano”, di Francesco Nazzaro, Capo Gabinetto di Roma Città Metropolitana, e di Monica Lucarelli, Assessore alle Attività Produttive, alle Pari Opportunità e all’Attrazione degli Investimenti di Roma Capitale, l’incontro – moderato da Francesco Saverio Aymonino, Architetto e consigliere dell’Urban Center “Metropolitano” – si è articolato in quattro panel tematici:

  • Rigenerazione sostenibile e nuova economia diffusa, con contributi focalizzati sul “saper fare” come attrattore di inclusione e di crescita, grazie agli interventi di Giorgio De Finis, Antropologo, Direttore Artistico del MAAM e del Museo delle Periferie, Dino Angelaccio, Architetto, Presidente ITRIA – Itinerari turistico-religiosi interculturali e accessibili – Consulente del Ministro della Disabilità – Coadiutore gruppo accessibilità universale dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dionisio Mariano Magni, Architetto, Presidente di FaròArte e Tommaso Brasiliano, Architetto.

Dal dibattito è emersa con forza una consapevolezza condivisa: la rigenerazione sostenibile dell’ecosistema sociale romano metropolitano non può prescindere da una rinnovata capacità di valorizzazione del suo “saper fare artigiano”. Roma non è soltanto patrimonio storico e monumentale, ma anche un laboratorio diffuso di competenze, manualità, creatività e tradizioni produttive che attraversano quartieri, rioni e periferie, ma che negli ultimi decenni sono divenuti sempre più dispersi ed invisibili.

Queste considerazioni sono state espresse con particolare chiarezza dagli ospiti che hanno sottolineato come l’artigianato creativo rappresenti una risorsa strategica qualificante, ma ancora non adeguatamente considerata nel disegno di sviluppo della Città e del suo hinterland metropolitano.

Urban Center Metropolitano - 17-02-2026 - cParticolare attenzione è stata dedicata al ruolo delle periferie, da considerare non come marginalità residuali, ma come potenziali veri e propri laboratori di innovazione sociale e culturale. È proprio nei quartieri più lontani dal centro, anche per gli effetti del processo di gentrificazione nel cuore storico, che il “saper fare creativo” può divenire strumento di inclusione, coesione e riscatto urbano. Le periferie custodiscono energie, competenze e spazi che, se messi in rete, possono generare nuove economie locali e rafforzare il senso di comunità.

Tornare a far essere l’artigianato un motivo attrattivo di Roma, oggi, vuol dire metterlo a sistema, superando la logica sempre più perdente delle singole micro-individualità disperse, per trasformarlo in esperienza culturale, turistica e formativa diffusa: laboratori condivisi aperti, percorsi esperienziali del “saper fare creativo”, contaminazioni feconde tra tradizione e innovazione, tra manifattura e digitale. In questa prospettiva, il “saper fare creativo” può rinnovare non solo l’identità, ma diventare leva strategica per una rigenerazione urbana sostenibile, capace di connettere centro e periferie e di costruire una nuova economia metropolitana fondata sulla qualità, sulla relazione e sul valore sociale del lavoro.

  • Normative europee, nazionali e regionali, con approfondimenti su IGP, Made in Italy e quadro legislativo di riferimento, grazie agli interventi di Gianfrancesco Romeo, Direttore Generale del Ministero del “Made in Italy”, Valerio Novelli, Consigliere della Regione Lazio, componente della Commissione Attività Produttive, Ugo Patroni Griffi, Docente presso la UNIBARI e la LUISS di Roma, autore del libro “Le Società Artigiane” e Carlo d’Aloisio Mayo, Imprenditore CreArtigiano, vice Presidente FaròArte, nonché con un contributo scritto pervenuto da parte di Roberta Angelilli, Assessore alle Attività Produttive e vice Presidente della Regione Lazio.

Nell’ambito del secondo panel, Carlo d’Aloisio Mayo ha sottoposto alcune questioni fondamentali all’attenzione del Dott. Romeo – quale direttore generale del Ministero del Made in Italy – chiedendogli, in particolare, se il recente recepimento della Direttiva UE sulla certificazione IGP “Non Agri” sia uno strumento sufficiente a valorizzare adeguatamente l’Artigianato Artistico, proprio per la necessità per questo segmento di dover tutelare e rivendicare l’integrità identitaria territoriale nel suo insieme, dalla materia al processo creativo e produttivo  e se non sia, oggi, necessario, opportuno ed urgente – alla luce delle criticità applicative consolidatesi negativamente negli ultimi decenni – prevedere, nel quadro normativo nazionale come in quelli regionali sull’Artigianato, una distinzione netta ed univoca tra il segmento “culturale”, espresso dalla nicchia dell’Artistico e Creativo, e quello più ampio ed economicamente più strutturato, ma di mero carattere tecnico e produttivo, terziario e di servizio.

Il Dott. Romeo ha confermato come l’estensione della certificazione IGP ai prodotti “Non Agri” possa rappresentare certamente un primo importante passo in avanti, sottolineando come abbia già tutelato con successo i nostri prodotti enogastronomici che, nel tempo, sono diventati simboli riconosciuti del Made in Italy in tutto il mondo. Tuttavia, ha riconosciuto che il contesto dell’Artigianato Artistico necessita di strumenti specifici: sebbene la certificazione attuale possa dare maggiore visibilità e garanzia di qualità, non basta da sola a riconoscere la complessità e la creatività dei mestieri artistici.

Urban Center Metropolitano - 17-02-2026 - iIl Dott. Romeo ha inteso anche cogliere la sollecitazione circa l’opportunità di valutare normative aggiornate e distintive per l’Artigianato Artistico, in grado di differenziarlo dall’Artigianato generico, allo scopo di specificatamente riconoscerne e valorizzarne identità, tecniche e patrimonio culturale. Leggi che tengano conto della realtà contemporanea dei laboratori, del riconoscimento del ruolo formativo dei maestri artigiani, delle potenzialità delle microattività creative, ecc. prevedendo innovativi strumenti di tutela e di sviluppo efficaci, incentivi e riconoscimenti adeguati.

Nel merito della Legge Regionale del Lazio, la n.3/2015, che proprio il 17 febbraio ha compiuto 11 anni (!), Carlo d’Aloisio Mayo ha riportato alcuni dati significativi che ne attestano il drammatico fallimento: ben 47 imprese abilitate nell’albo artistico; ben Due (2) titoli di “Maestro Artigiano” riconosciuti; ben Zero (0)Botteghe Scuola” attivate. Responsabilità di governance che dovrebbe imporre un urgente e serio percorso di analisi delle criticità e di conseguente Riforma. Percorso che non può essere, come nel 2015, nuovamente concepito nelle stanze chiuse dei bottoni, senza un adeguato percorso aperto e partecipato che ascolti e coinvolga i protagonisti che vivono e conoscono la realtà del settore.

Sul punto è intervenuto anche Valerio Novelli che ha ricostruito quanto accaduto (o meglio non accaduto) negli ultimi due anni nell’assise regionale ossia da quando FaròArte – in occasione del convegno svoltosi presso la Casa dell’Architettura – sottopose all’attenzione dell’Assessore Angelilli una proposta di Riforma che la stessa accolse con grande attenzione e proposizione di iniziativa, rimasta, però, purtroppo, a tutt’oggi, disattesa.

  • Design, tecnologia & formazione, con focus sull’integrazione tra percorsi didattici e produzione artigianale; panel che ha visto la partecipazione di Cristina Costarelli, Dirigente dell’ITIS Galilei, Marco Pietrosante, Designer, Docente dell’ISIA Roma Design e Tommaso Brasiliano, Architetto, nonché il contributo audio-video di Massimiliano Neri, responsabile Area Formazione della FORMEDIL.

Urban Center Metropolitano - 17-02-2026 - bDal terzo panel è emersa con chiarezza l’importanza strategica della sinergia tra architetti, designer e artigiani. Le testimonianze degli ospiti hanno messo in luce come la collaborazione storica tra progettisti e maestri artigiani non sia solo un’opportunità creativa, ma possa rappresentare una vera leva per elaborare nuovi prodotti e nuove esperienze culturali capaci di competere sui mercati globali.

Si è sottolineato come la formazione debba svolgere un ruolo centrale in questo processo: integrare percorsi didattici con laboratori artigianali può permettere ai giovani di acquisire competenze concrete, comprendere le tecniche tradizionali e allo stesso tempo sperimentare innovazioni tecnologiche. Questo approccio può favorire una contaminazione virtuosa tra conoscenza accademica e pratica del mestiere, generando una nuova offerta identitaria, forte e distintiva, in grado di valorizzare la qualità del “Made in Italy” in tutti i suoi aspetti.

Altro aspetto emerso riguarda l’importanza della valorizzazione del mestiere di artigiano: non basta preservare le tecniche tradizionali, ma occorre anche riconoscere il ruolo creativo dell’artigiano come co-progettista e innovatore.

Urban Center Metropolitano - 17-02-2026 - dInoltre, prevedere la tracciabilità della filiera creativa e produttiva, attraverso tecnologie digitali che ne attestino universalmente la certificazione di origine, può diventare strumento fondamentale per garantire qualità, autenticità e competitività internazionale.

Solo la capacità di perseguire un rinnovato rapporto sistemico tra formazione, design e artigianato può innestare il “saper fare creativo” dei singoli in un motore condiviso di innovazione culturale ed economica, capace di rafforzare l’identità dei territori e di sostenere la crescita di una nuova economia diffusa e sostenibile.

  • ART-HUB – Nuovi modelli per fare attività artigiana di sistema allo scopo di sviluppare incubatori di creatività e innovazione, con le testimonianze di Stefano Carta, Dirigente Attività Produttive Roma Città “Metropolitana”, Susanna Zuccarini, Relazioni Istituzionali e Comunicazione INVITALIA, Claudia Abatecola, Amministratrice della NOREMA – Progettazione Europea.

Urban Center Metropolitano - 17-02-2026 - lIl quarto e ultimo dibattito ha evidenziato il ruolo strategico di disegnare nuovi modelli per fare attività artigiana di sistema. Gli ospiti hanno anche sottolineato come l’Intelligenza Artificiale e la blockchain possano potenziare l’artigianato creativo: l’IA può supportare progettazione e personalizzazione dei prodotti, mentre la blockchain può garantirne tracciabilità e autenticità, aprendo nuove, importanti ed ampie opportunità di mercato.

Stefano Carta, in particolare, ha riportato l’esperienza in divenire del percorso formativo-lavorativo che Città Metropolitana sta promuovendo in partnership con Bulgari per formare e professionalizzare nuovi orafi romani.

Le rappresentanti di Invitalia e di Norema, nel richiamare esempi concreti di come innovazione e tradizione possano coniugarsi per creare nuove opportunità collaborative e sostenibili, hanno brillantemente illustrato quali possono essere i loro ruoli nel percorso delineato dal convegno.

Urban Center Metropolitano - 17-02-2026 - hIl dibattito conferma che Roma ha le potenzialità per affermarsi come centro internazionale di innovazione creativa artigiana, capace di valorizzare il patrimonio culturale attraverso tecnologie e modelli avanzati.

Il momento conclusivo ha rappresentato la sintesi chiave delle finalità dell’intero evento con la proposizione di un “Protocollo d’Intesa progettuale di visione e azione” tra i soggetti presenti, ma anche aperto a nuove adesioni, allo scopo di avviare e consolidare progressivamente il primo Project Networking dei Creativi e degli Artigiani romani ed il contestuale avvio della “Mappatura – Open Data – dei Saperi e delle Competenze”, quale censimento fondamentale per favorire l’emersione, la connessione e, quindi, la valorizzazione delle risorse umane e delle attività del settore sul territorio.

Urban Center Metropolitano - 17-02-2026 - g«Questo workshop rappresenta l’inizio di un percorso strutturato», ha dichiarato il vice Presidente di FaròArte Carlo d’Aloisio Mayo. «Roma possiede un patrimonio straordinario di saperi e di professionalità: trasformarlo in sistema significa generare valore culturale, occupazionale ed economico per l’intero territorio».

L’evento si è confermato come un primo significativo passo per l’avvio di un percorso aperto e partecipato di contaminazione tra mondo artigiano, istituzioni, imprese e formazione, rilanciando la necessità di fare rete per sostenere la creatività e l’artigianato romano nel contesto nazionale e internazionale.

L’iniziativa segna l’avvio di progetti da articolarsi nel breve, medio e lungo termine e che mirano a candidare Roma Metropolitana ad Hub permanente dell’innovazione creativa artigiana, in grado di coniugare tradizione, tecnologia e sostenibilità.

FaròArte per il #MadeinRome conferma e rilancia così il proprio impegno nel promuovere iniziative culturali e progetti di sviluppo per l’ecosistema del “saper fare creativo”, mirando a un nuovo “Rinascimento urbano” fondato su innovazione, tradizione e cooperazione.


Il Video dell’Evento


La Locandina dell’Evento

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Il Programma dell’Evento

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Le Slide dell’Evento


Il video dell’Evento

Invito al 1° Challenge WorkShop: “Valorizzare Creatività & Artigianato romano per un nuovo Rinascimento urbano”

Locandina 17 febbraio

Design & Saper Fare Creativo – genesi della “Grande Bellezza”

Martedì 17 Febbraio 2026 – ore 15:00 > 19:00
URBAN CENTERMETROPOLITANO” – Sala Conferenze
Viale Manzoni, 34 – Roma (Fermata Metro A) – ingresso libero


Open Tavola Rotonda

per promuovere l’avvio di un percorso partecipato di condivisione, contaminazione e cooperazione tra Creativi & Artigiani romani insieme a:

FaròArteISIA Roma DesignITIS GALILEI


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ore 14:30 – accoglienza dei partecipanti

PROGRAMMA

introduce
Dionisio Mariano Magni
Architetto, Presidente FaròArte

modera
Francesco Saverio Aymonino
Architetto, Consigliere Urban Center “Metropolitano”

ore 15:00 – Saluti istituzionali

  • Gianfrancesco RomeoDirettore Generale del Ministero del “Made in Italy”
  • Francesco NazzaroCapo Gabinetto di Città Metropolitana di Roma Capitale
  • Monica Lucarelli Assessora Attività Produttive, Pari Opportunità e Attrazione Investimenti di Roma Capitale
  • Elena AndreoniAssessorato all’Urbanistica di Roma Capitale
  • Tommaso SalvatoriDirettore ISIA Roma Design

Sessione: Scenario e Visione

ore 15:30 – Panel 1
Quale Rigenerazione Sostenibile per l’ecosistema sociale romano metropolitano ?
Il “Saper Fare Creativo” attrattore inclusivo per sviluppare nuova Economia diffusa

Dialogo con:

  • Giorgio de FinisAntropologo, Direttore Artistico MAAM e Museo Periferie
  • Dino AngelaccioArchitetto, Pres. ITRIA, Consulente Ministro Disabilità
  • Dionisio Mariano MagniArchitetto, Presidente FaròArte
  • Tommaso BrasilianoArchitetto

ore 16:15 – Panel 2
Dal generale al particolare > Normative a misura della realtà e della prospettiva
Direttive EU – IGP – Made in Italy – Legge Quadro Nazionale – Legge Regionale del Lazio

Dialogo con:

  • Gianfrancesco RomeoDirettore Generale del Ministero del “Made in Italy”
  • Valerio NovelliConsigliere della Regione Lazio
  • Ugo Patroni GriffiDocente UNIBARI e LUISS Roma
  • Carlo d’Aloisio MayoImprenditore Artigiano, vice Presidente FaròArte

Sessione: Percorsi e Progetti

ore 17:00 – Panel 3
Design, Tecnologia & Artigianato – Formazione & Contaminazione
per creare e produrre offerta identitaria in grado di competere nella sfida dei Mercati Globali anche attraverso la Certificazione di Tracciabilità della Filiera Creativa e Produttiva

Dialogo con:

  • Cristina CostarelliDirigente ITIS Galilei
  • Massimiliano NeriResponsabile Area Formazione FORMEDIL
  • Marco PietrosanteDesigner, Docente ISIA Roma Design
  • Tommaso BrasilianoArchitetto

ore 17:45 – Panel 4

ART-HUB – Art/Lab & Art/Expo – nuovi modelli per fare “Impresa Artigiana di Sistema”
localizzazioni, risorse e sinergie per lo Start Project

Dialogo con:

  • Stefano CartaDirigente Attività Produttive Roma Città “Metropolitana”
  • Susanna ZuccariniRelazioni Istituzionali e Comunicazione INVITALIA
  • Claudia AbatecolaAmministratrice NOREMA – Progettazione Europea
  • Carlo d’Aloisio MayoImprenditore Artigiano, vice Presidente FaròArte

ore 18:30 – Dibattito e Conclusioni

>>> Protocollo d’Intesa per sviluppare il primo Project Networking dei Creativi & degli Artigiani

>> Lancio della Call per la “Open Mappatura dei Saperi e delle Competenze” dei Protagonisti e delle Attività del “Saper Fare Creativo” romano per l’emersione delle risorse umane e lo sviluppo delle opportunità


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Locandina 17 febbraio

 


Programma 17 febbraio 2026 web ok

Sottoscritto Protocollo di collaborazione con Bic Lazio per lo sviluppo del progetto per il #MadeinRome

bic-lazioLunedì 1 agosto è stato sottoscritto il Protocollo d’Intesa tra BIC Lazio S.p.A. e il Consorzio FaròArte, prezioso strumento collaborativo per lo sviluppo del progetto per il #MadeinRome, Idea capitale per Roma !

Il Protocollo – considerato il comune interesse a collaborare per la promozione e lo sviluppo dell’imprenditorialità, anche attraverso la nascita di nuove iniziative imprenditoriali e, in particolare, del cluster di start up e imprese associate allo Spazio Attivo BIC Lazio di Roma Casilino o legate al sistema produttivo/distributivo del progetto promosso da FaròArte per il #MadeinRome – delinea i seguenti impegni collaborativi:

BIC Lazio si impegna a:
▫ fornire informazioni e assistenza nella valutazione di fattibilità e nella compilazione della domanda per l’accesso alle agevolazioni derivanti dalla programmazione regionale e nazionale;
▫ favorire lo sviluppo di un ecosistema positivo;
▫ fornire assistenza nelle attività di ricerca partner e di avvio delle relative collaborazioni;
▫ fornire accesso preferenziale ai corsi di formazione imprenditoriale;
▫ fornire collegamenti con centri di ricerca e di trasferimento tecnologico;
▫ supportare l’eventuale organizzazione di seminari e workshop tematici da tenersi presso l’incubatore;
▫ fornire accesso preferenziale per la partecipazione alle fiere del calendario BIC Lazio, per le quali BIC Lazio garantisce di norma la gestione degli aspetti logistico-organizzativi propedeutici alla partecipazione e la presenza in fiera con propri operatori;

FaròArte si impegna a:
▫ garantire a BIC Lazio la disponibilità di massimo trentadue (32) ore/anno per le attività di tutoring imprenditoriale, di coaching o mentoring o testimonial alle startup o ai progetti imprenditoriali o alle iniziative di interesse di BIC Lazio.
▫ autorizzare BIC Lazio ad inserire la denominazione e/o il marchio dell’impresa nei propri dépliant, o materiali promozionali, cartacei, video, audio, nell’ambito delle proprie strategie di comunicazione, anche abbinando detta denominazione e/o marchio al marchio e/o segni distintivi di BIC Lazio;
▫ partecipare attivamente all’ecosistema ed iniziative BIC Lazio.

protocollo Bic Lazio – FaròArte

Web Site di BIC Lazio

Servizi e Attività dello Spazio Attivo “Roma Casilino” (sede centrale)

il “Made in Rome” è Idea capitale per Roma

Made in Rome Idea capitale per Roma

Martedì 21 aprile si è svolta nella bella cornice del “Teatro Ambra” alla Garbatella, la giornata conclusiva del “casting delle Idee“, indetto dall’Associazione “Capitale Roma“, per proclamare l’ “Idea Capitale per Roma“.

Made in Rome Idea capitale per Roma

Titolo di riconoscimento che è stato assegnato – dal direttore marketing di Wind – alla proposta civica che nel corso di questi mesi ha saputo – tra le 10 idee in casting, selezionate da una giuria cittadina tra le oltre 40 presentate lo scorso 29 maggio sempre al “Teatro Ambra” – interagire ed aggregare con più capacità partecipativa e raccogliere consenso nella Città, ossia dimostrare che l’Idea ha un valore sociale significativo e largamente condiviso.

classifica finale casting idee per Roma
la classifica finale del casting delle Idee per Roma

Il progetto per il “Made in Rome” si è aggiudicato con ampio margine la posizione leader del casting delle Idee; la proposta per la rinascita dell’Artigianato Artistico e Creativo romano è stata infatti la più votata con 4.370 voti, raccogliendo circa il 40% degli oltre diecimila voti arrivati in questi mesi sulla piattaforma partecipativa on line e circa il doppio dell’Idea seconda classificata.

Renato Giallombardo e il Made in Rome
Renato Giallombardo, presidente di “Capitale Roma”

Dopo la proiezione del video-manifesto di Capitale Roma e l’introduzione dell’Avv. Renato Giallombardo, presidente dell’Associazione, sono saliti sul palco i promoter e gli ideatori delle altre Idee in corsa per il casting: “Municipi in CoWorking“, “Hotel 6 Stelle“, “Memoria Verde a San Lorenzo“, “MotorSport e Guida sicura“, “Le Terme di Roma“, “La Metropolitana dei Castelli Romani“, “Aid Your City“, “Promozione dell’Etica in Sanità“.

Municipi in coworking e il Made in Rome
Claudia Secchi e Roberta Nasello, le promotrici del progetto 2° classificato: “Municipi in CoWorking”

Tutte idee molto interessanti e di indiscutibile valore sociale, alcune delle quali espressione o derivazione di progetti già intrapresi, anche con significative potenzialità interattive; una bella rassegna di ottimi obiettivi ed ambiziosi percorsi proiettati verso un futuro sostenibile e qualitativo per la Città di Roma.

Marta Leonori e il Made in Rome
Marta Leonori al casting delle Idee per Roma

Presente alla serata ed invitata a salire sul palco Marta Leonori, Assessore alle Attività Produttive di Roma Capitale, la quale ha riconosciuto il valore sociale e democratico dell’iniziativa del casting, impegnandosi nel sostenere le idee emerse come le più sentite dalla cittadinanza, a partire dal progetto vincitore – il “Made in Rome” – del quale era già venuta a conoscenza ed aveva seguito le iniziative nei mesi scorsi.

Per la presentazione dell’Idea per il “Made in Rome” – introdotti dall’Avv. Renato Giallombardo quale promoter del progetto per l’Associazione “Capitale Roma” – sono saliti sul palco l’Arch. Prof. Giancarlo Micheli e l’Arch. Dionisio Magni per raccontare i valori e lo scenario di riferimento, Carlo d’Aloisio Mayo per descrivere obiettivi e strategia ed Elisabetta Trenta per illustrare la governance e le risorse; la presentazione è stata poi conclusa dallo stesso Giallombardo che ha delineato la Road Map realizzativa.

Carlo d'Aloisio Mayo e Renato Giallombardo per  il "Made in Rome"
Carlo d’Aloisio Mayo e Renato Giallombardo

Al termine dell’intervento, Carlo d’Aloisio Mayo, a nome del gruppo promotore, ha consegnato all’Associazione “Capitale Roma” nelle mani dell’Avv. Giallombardo la targa con il logo artistico del “Made in Rome” riprodotto su travertino romano, come nella migliore tradizione artigiana della Capitale, che ieri festeggiava il suo 2768° compleanno.

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il gruppo promotore del “Made in Rome”

Sono poi saliti sul palco per la foto celebrativa, i presenti all’Ambra del gruppo di lavoro che in questi mesi hanno contribuito allo sviluppo ed alla promozione del progetto per il “Made in Rome”.

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Ed a seguire sono stati premiati gli altri progetti partecipanti al casting delle idee.

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Alessandra Ponzo con Renato Giallombardo

Al termine un particolare e sentito ringraziamento è stato tributato ad Alessandra Ponzo, motore dell’Associazione “Capitale Roma”, che con la sua forza, la sua energia ed il suo coraggio ha fatto muovere i primi passi all’Associazione e che sta ora combattendo la sua battaglia più difficile.

Ma un grande ringraziamento va a tutti i fondatori e protagonisti dell’Associazione “Capitale Roma”; professionisti, dirigenti ed imprenditori che con il loro generoso impegno hanno consentito la realizzazione di questo straordinario percorso originale ed innovativo, la prima piattaforma partecipativa di consensus building per migliorare la nostra Città: Renato Giallombardo, Liliana Fratini Passi, Barbara Pontecorvo, Alessandra PonzoDaniele BolognesiGianluca De MicheliDaniel Funaro, Domenico Manente, Antonio NapolitanoGiovanni Romeo.

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Fabio Melilli e Renato Giallombardo

Presenti alla serata, ma senza intervenire sul palco per lasciare la scena ed ascoltare i protagonisti delle Idee, diversi rappresentati delle istituzioni e della politica; tra gli altri, oltre a Marta Leonori, il Prof. Guido Fabiani, Assessore alle Attività Produttive della Regione Lazio, Daniela Bianchi e Gian Paolo Manzella, consiglieri regionali della Regione Lazio, Fabio Melilli, segretario del Pd Lazio, Rosario Cerra, presidente di Confcommercio Roma, Giulio Anticoli, presidente dell’Associazione delle Botteghe Storiche di Roma, Amedeo Piva presidente dell’Istituto Sant’Alessio.

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Il successo dell’iniziativa è stato accompagnato anche dal supporto dei media che ne hanno seguito il percorso fino al suo evento finale.

Cristiano Mandich e Renato Giallombardo
Cristiano Mandich e Renato Giallombardo

Il riconoscimento di “Idea capitale per Roma” rappresenta un primo significativo obiettivo raggiunto lungo il percorso del progetto per il “Made in Rome”, del quale l’Arch. Cristiano Mandich è stato uno dei primi artefici, oltre che autore dell’opera creativa che ne caratterizza il logo. Obiettivo raggiunto che vuole ora rappresentare il trampolino di lancio verso la sua ambiziosa realizzazione, volta alla degna rinascita dell’Artigianato Artistico e Creativo romano, straordinario e prezioso capitale umano, culturale ed economico della Città.

Carlo d'Aloisio Mayo per il "Made in Rome"

COMUNICATO STAMPA dei PROMOTORI

Il “Made in Rome” è Idea capitale per Roma.

Martedì 21 aprile al Teatro Ambra alla Garbatella si è celebrato il 2768° Natale di Roma Artigiana, con la proclamazione del progetto per la rinascita dell’Artigianato Artistico e Creativo romano, alla presenza di Marta Leonori, Assessore alle Attività Produttive di Roma Capitale, di Gian Paolo Manzella e Daniela Bianchi, consiglieri della Regione Lazio e di Fabio Melilli segretario regionale del Pd Lazio.

Partecipando e vincendo al “Casting delle Idee per Roma” – la prima piattaforma partecipativa di consensus building su Idee di Cittadini per migliorare la nostra Città, promossa dall’Associazione Capitale Roma costituita dall’Avv. Renato Giallombardo – il progetto per il “Made in Rome” ha ottenuto 4.370 voti, circa il 40% degli oltre 10.000 voti complessivamente raccolti dalle 10 Idee in concorso.

Ma l’effetto più significativo di questo percorso è la crescente spontanea adesione di centinaia di artigiani romani del settore artistico e creativo, segnale concreto della diffusa esigenza di sviluppare una reale Rete aggregativa ed orizzontale tra i protagonisti di questo straordinario tessuto produttivo, storico e culturale della nostra Città, purtroppo trascurato e disperso negli ultimi decenni, con l’obiettivo di ricapitalizzare il patrimonio Umano, Materiale e di Sapienza per sviluppare un nuovo Sistema formativo e produttivo capace di rigenerare il mercato.

Il progetto è stato illustrato sul palco dell’Ambra con gli interventi dell’Arch. Prof. Giancarlo Micheli, dell’Arch. Dionisio Magni, di Carlo d’Aloisio Mayo e di Elisabetta Trenta e si articola sulla coazione di tre pilastri che lo caratterizzano e distinguono: il Brand e il MarketingRoma“; gli Hub del Sapere e del Fare, spazi di coworking, incubatori di Tradizione & Innovazione; i Luoghi del Fare Creativo per ridare centralità, visibilità e riconoscibilità al lavoro artigianale artistico e creativo.

Il significativo risultato già raggiunto e soprattutto il suo valore in termini di dinamica aggregativa trasversale, attestano come il progetto ed il suo percorso si stiano affermando come bene comune per la Città e che – non avendo padrini o padroni, ma solo promotori – abbia ora interesse di proporsi in una visione ed in una modalità radicalmente aperta, condivisa ed inclusiva, oltre che ai soggetti protagonisti ossia agli Artigiani, anche alla Comunità tutta, alle organizzazioni del settore, alle istituzioni ed ai potenziali partner ed investitori.

Il progetto per il “Made in Rome” è promosso dal Consorzio FaròArte ed ora come “Idea capitale per Roma” è sostenuto e rappresentato nella sua promozione anche dall’Associazione Capitale Roma; la sua articolazione ed il suo percorso open source sono on line sul sito www.made-in-rome.com ed a breve anche su www.capitaleroma.it

Made in Rome Idea capitale per Roma

MADE in ROME open day

Primavera dell'Artigianato Romano - Made in Rome open day

Sabato 21 marzo nella Corte Artigiana di Via Margutta, 51 dalle 15,30 alle 19,30

L’evento è promosso dal Consorzio FaròArte per presentare agli artigiani ed ai creativi romani l’idea-progetto per il “Made in Rome”.

Primavera dell'Artigianato Romano - Made in Rome open day

Obiettivo del percorso progettuale è quello di affermare e diffondere il brand valoriale, economico e democratico “Made in Rome” per tutelare, valorizzare, rinnovare e promuovere – anche internazionalmente – lo straordinario patrimonio manifatturiero romano – storico e culturale – dell’Artigianato Artistico e Creativo, Eno-Alimentare, Tipico, Tradizionale e Innovativo di eccellenza. (www.made-in-rome.com)

Via Margutta ieri - Primavera dell'Artigianato Romano - Made in Rome open day
Via Margutta ieri

Il progetto partecipa al casting dell’Idea capitale per Roma promosso dall’Associazione Capitale Roma. (www.capitaleroma.it)

Via Margutta oggi - Primavera dell'Artigianato Romano - Made in Rome open day
Via Margutta oggi

Durante la manifestazione, articolata nell’arco del pomeriggio nella suggestiva e caratteristica corte artigiana – famosa anche per essere stata l’ambientazione di famose scene del film “Vacanze Romane” – si alternano focus di approfondimento con momenti living di musica, teatro e poesia; l’ingresso è libero.

si invita alla pubblicazione
per la migliore diffusione
dell’iniziativa

il progetto si può Votare Qui !
come Artigiano, Creativo, Associazione, Scuola, … si può Aderire Qui !
info e contatti: info@made-in-rome.com

il Made in Rome sul Web & sui Social
Web site: Made in Rome
profilo Fb: Roma Artigiana
pagina Fb: FaròArte per il Made in Rome
Gruppo Fb : Artigiani & Creativi Romani per il “Made in Rome”
evento Fb: Vota per il Made in Rome !
evento Fb: Made in Rome open day
Twitter: MadeinRomeItaly
You Tube: Made in Rome

Dal successo del “Foro per il Made in Rome” la prima pietra del progetto per il Rinascimento delle Imprese dell’Artigianato Artistico e Culturale romano

Foro dell'Artigianato Artistico per il "Made in Rome"

Il “Foro dell’Artigianato Artistico e Creativo per il Made in Rome” – svoltosi a metà dicembre nell’ambito della manifestazione espositiva “Arti & Mestieri expo 2014” all’interno del nuovo polo fieristico della Capitale – ha rappresentato la prima pietra di un ambizioso e concreto percorso progettuale che ha lo scopo di mettere costruttivamente in rete e connettere risorse intellettuali, competenze e capacità per ricomporre il terreno di incontro tra patrimonio immateriale e cultura materiale, innovazione tecnologica e formazione, lavoro e sviluppo sostenibile.

Foro dell'Artigianato Artistico per il "Made in Rome"

Gli obiettivi qualificanti, valoriali e costruttivi, che si intendono condividere sono infatti quelli di sviluppare un sistema comune e sinergico di iniziative e di azioni articolate e coordinate, finalizzate all’affermazione del brand valoriale e democratico “Made in Rome” per perseguire la tutela culturale, la valorizzazione professionale e la promozione internazionale dell’artigianato artistico, creativo, eno-alimentare, tipico e tradizionale di eccellenza di Roma.

Foro dell'Artigianato Artistico per il "Made in Rome"

Grazie alla qualificante collaborazione organizzativa con “Fiera di Roma”, diverse decine di migliaia di visitatori hanno potuto ammirare una straordinaria selezione espositiva di opere rappresentative dell’eccellenza artigianale romana, animata con una rassegna di performance espressive dell’artigianalità e della creatività finalizzate a promuovere la percezione e l’interazione con i valori del “saper fare”.

Foro dell'Artigianato Artistico per il "Made in Rome"

Galleria Fotografica del Foro

Artigiani e cittadini hanno potuto incontrarsi e condividere pensieri, emozioni e suggestioni vivendo uno spazio aperto, attrattivo ed accogliente di oltre 140 mq, ambientato con una suggestiva scenografia evocativa del Foro Romano, caratterizzata da colonne bianche intervallate da stendardi porpora che sottolineavano, celebrandole, le 20 parole chiave del percorso progettuale:

– Far Tesoro della “Grande Bellezza”
– Valorizzare i “Maestri Artigiani”
– Riqualificare i “Luoghi del Fare
Sostenere la “Comunicazione del Sapere
Tutelare Conoscenza, Stile e Creatività
Diffondere la Cultura del “Saper Fare
Riaprire le “Botteghe Artigiane
Sviluppare Formazione & Lavoro
Innovare Metodi e Strumenti
Rivendicare il Disciplinare Etico-Produttivo
Certificare l’Eccellenza Romana
Condividere il Manifesto dei Valori
la “Grande Bellezza” come Bene Comune
Combattere Plagio e Concorrenza Sleale
Aprire Art Work Lab, Show & Shops
Promuovere il Souvenir DOC a Km 0
Internazionalizzare il Mercato
Realizzare il Virtual Tour 3D & l’e-Store
Riconquistare la Città e il Turismo
Rinascimento delle Arti e dei Mestieri

Foro dell'Artigianato Artistico per il "Made in Rome"

Galleria Fotografica del Foro

Preziosi sono stati i focus di approfondimento tematico – coordinati da Carlo d’Aloisio Mayo e Dionisio Mariano Magni – che hanno visto il contributo di testimonial ed esperti su temi di attualità per il settore, quali: “Tradizione & Innovazione”, “Formazione & Lavoro”, “Arte & Cultura = Economia del Territorio”, “Comunicazione del Sapere: Cultura Alta ed Etno-Cultura”, “Marketing e Mercati Internazionali”, “Luoghi del Fare, Turismo & Territorio”.

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Galleria Fotografica dei Focus

Su tutti da segnalare le due Lectio Magistralis tenute dal Prof. Giancarlo Micheli che ha incantato la platea raccontando l’interazione e l’apporto qualificante e caratterizzante dei Maestri Artigiani con l’evoluzione di Roma nelle determinanti fasi storiche del Medio Evo, del Rinascimento e del periodo Barocco.

il Prof. Giancarlo Micheli al Foro dell'Artigianato Artistico per il "Made in Rome"
Giancarlo Micheli

Tra i diversi prestigiosi contributi raccolti durante i focus – moderati dal presidente del Consorzio FaròArte l’Arch. Dionisio Mariano Magni – sono in particolare da ricordare gli interventi di:

Dionisio Mariano Magni
Dionisio Mariano Magni

Mauro Mannocchi, presidente di Fiera di Roma e di Confartigianato Imprese Roma, ha inteso sottolineare come il brand del “Made in Rome” corrisponda all’interesse strategico di Fiera di Roma, contribuendo a raggiungere l’obiettivo di promuovere la Città e le sue attività, dove oltre all’artigianato tradizionale e di eccellenza stanno crescendo forme di nuovo artigianato come quello dei “Makers”; a questa visione concreta della possibilità di far crescere importanti obiettivi per l’economia della Città, dopo l’azione promozionale di FaròArte e l’impegno costruttivo di Fiera di Roma, presti attenzione anche l’amministrazione Capitolina e ne agevoli gli sviluppi.

Mauro Mannocchi
Mauro Mannocchi

Armando Soldaini, consulente di Fiera di Roma per l’internazionalizzazione, ha rappresentato l’impegno del Polo Fieristico romano verso il percorso di iniziative complementari e di sostegno ad Expo 2015 che vedrà Roma protagonista per offrire visibilità e promozione anche per le PMI ed i Territori, svolgendo quel ruolo prestigioso e complementare che le compete per la sua straordinaria ragione attrattiva storica e culturale, ma anche per la sua naturale identità istituzionale di sede delle Ambasciate, delle Accademie di Cultura Internazionale, degli Enti per le Relazioni Economiche Internazionali.

Armando Soldaini
Armando Soldaini

Benedetto Todaro, preside dell’Istituto Quasar e già preside della Facoltà di Architettura dell’Università di Roma, ha evidenziato l’importanza di sviluppare percorsi di studio sempre più professionalizzanti, incentivando e sperimentando attività di inserimento lavorativo, che possano contribuire a soddisfare la domanda di prodotti dell’artigianato artistico e creativo rispondenti a criteri di qualità, valore estetico e funzionale.

Benedetto Todaro
Benedetto Todaro

Luigi Gentili, sociologo e saggista, sul tema dell’economia delle reti territoriali ha sottolineato l’importanza dello sviluppo come crescita delle interconnessioni tra realtà imprenditoriali diverse ed il ruolo del marketing urbano con la necessità di creare un brand locale per rendere competitiva la città metropolitana.

Luigi Gentili
Luigi Gentili

– Tonino Fabbri, sociologo e ricercatore, ha parlato di “smart city” e dell’artigianato nelle periferie, ossia di come la città abbia bisogno di diventare “smart” con la necessità di creare sistemi tecnologici integrati che permettano al centro di interagire con la periferia rivalutando le marginalità artistiche.

Tonino Fabbri
Tonino Fabbri

– Sabrina Corarze, giornalista, direttrice de “Il Corriere del Management”, ha illustrato la crisi dei consumi culturali a Roma con il malessere vissuto dagli artigiani creativi e la crisi del restauro; per questo diviene indispensabile favorire la necessità di adottare serie politiche di intervento per rivalutare l’archeologia artistica e l’artigianato culturale.

Sabrina Corarze
Sabrina Corarze

– Giorgio Marini, esperto di formazione, ha parlato della formazione professionale finanziata, valorizzando il ruolo dei finanziamenti comunitari per sostenere la preparazione professionale e la partnership tra pubblico e privato.

Giorgio Marini
Giorgio Marini

– Angelo Brasi, romanziere, ha approfondito il ruolo di Artisti ed Artigiani nella prospettiva economica, sottolineando come l’economia possa “evolvere” attraverso il riconoscimento delle peculiarità artistiche locali; in questo processo è da sollecitare il ruolo del management nel rivalutare gli investimenti produttivi indirizzati al settore della cultura.

Angelo Brasi
Angelo Brasi

Cristiano Mandich, presidente dell’Artigianato Artistico della Confartigianato Imprese Roma, tra i pionieri del progetto per il “Made in Rome”, ha sottolineato l’esigenza e l’importanza di sviluppare il percorso progettuale in forma aperta, partecipata e condivisa tra tutti gli operatori del settore, promuovendo rete e condividendo sistema.

Cristiano Mandich
Cristiano Mandich

Adriano Pedicini, presidente regionale CNA del Lazio, ha manifestato l’importanza di sviluppare sinergie volte soprattutto ad agevolare le condizioni di apertura di nuovi mercati per promuovere l’offerta produttiva degli artigiani romani.

Adriano Pedicini CNA
Adriano Pedicini

– Adele Minestrini, artigiana della comunicazione e presidente CNA Area Roma Nord-Est, ha evidenziato la necessità di investire nella formazione per lo sviluppo delle arti applicate anche per accrescere e rinnovare le competenze tradizionali che permettono all’artigianato di riconfermarsi nel tempo come importante volano economico del territorio.

Adele Minestrini
Adele Minestrini

Wang Yumei, consulente di import-export del Made in Italy nei mercati cinesi, ha evidenziato come in Cina vi sia una tradizionale particolare attenzione verso la cultura e l’arte Italiana; la classe benestante cinese ha oramai raggiunto le 200 milioni di unità e per educazione culturale e disponibilità di risorse economiche elevate è molto interessata ai prodotti Italiani di grande qualità e valore artistico.

Wang Yumei al Foro dell'Artigianato Artistico per il "Made in Rome"
Wang Yumei

Paulo Romulo Marchesi, consulente di import-export del Made in Italy nei mercati del Sud America, ha evidenziato come il Brasile sia uno dei paesi emergenti nel panorama economico mondiale e come i prodotti italiani siano molto ricercati poiché rappresentano un livello di stile e di bellezza superiore; tra tutte le città italiane, Roma è quella certamente più famosa e portare sul mercato brasiliano prodotti “Made in Rome” rappresenta un’ambiziosa operazione di successo.

Paulo Romulo Marchesi
Paulo Romulo Marchesi

Altro prezioso contributo quello del Prof. Giuseppe Ragnetti, docente di comunicazione, il quale ha sottolineato l’importanza di attivare idonei processi comunicativi per promuovere i contenuti ed i valori del “Made in Rome”, articolandoli tra le azioni del contingente legate all’attualità e quelli del non contingente imperniati sull’educazione e quindi sulla sedimentazione culturale, nonché sollecitando dinamiche sociali con le quali recettori privilegiati del percorso progettuale quali in primis gli Artigiani ma anche in generale Cittadini e Turisti si reinterpretino in soggetti promotori condividendo e promuovendo l’azione di comunicazione per la crescita della notorietà e del consenso verso il “Made in Rome”.

Foro dell'Artigianato Artistico per il "Made in Rome"
Giuseppe Ragnetti

Il “Foro per il Made in Rome” è stato promosso ed organizzato dal Consorzio “FaròArte”, inaugurato alla presenza di Marta Leonori, Assessore alle Attività Produttive di Roma Capitale e realizzato, grazie anche alla preziosa collaborazione con Fiera di Roma, con il patrocinio di Roma Capitale Assessorato alle Attività Produttive, della Regione Lazio, del Consiglio regionale del Lazio, di Casartigiani Roma, di CNA Roma, di Confartigianato Imprese Roma.

Foro dell'Artigianato Artistico per il "Made in Rome"
Mauro Mannocchi, presidente di Fiera di Roma

Tra i Partner che hanno entusiasticamente aderito e portato il loro primo contributo di idee, di competenza e di partecipazione al percorso progettuale per il “Made in Rome” meritano una particolare menzione il Centro Studi Economy Roma, l’Associazione dei Negozi Storici di Eccellenza di Roma, l’Associazione delle Botteghe Storiche di Roma, l’Associazione Capitale Roma, l’Istituto Quasar, l’Istituto Francesco Fattorello, l’emittente Radio Roma Capitale.

Foro dell'Artigianato Artistico per il "Made in Rome"
Giulio Anticoli, presidente dell’Associazione delle Botteghe Storiche di Roma e l’Arch. Mariano Dionisio Magni, presidente del Consorzio FaròArte

Galleria Fotografica del Foro