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Foro dell’Artigianato Artistico e Creativo per il “Made in Rome”

Foro Artigianato Artistico per il Made in Rome

Arti & Mestieri expo 2014” –  Consorzio FaròArte
presentano il

FORO DELL’ARTIGIANATO ARTISTICO, CREATIVO, ENO-ALIMENTARE, TIPICO E TRADIZIONALE DI ECCELLENZA PER IL “MADE IN ROME”

– Tutela Culturale – Valorizzazione Professionale – Promozione Internazionale –

L’Artigianato e quello artistico e creativo in particolare, prima di essere settore produttivo è espressione etno-culturale e sapienziale di un popolo, di un territorio e del suo ambiente, del modo di vivere e costruire relazioni sociali, produrre beni durevoli e moltiplicare le fonti economiche.

All’Italia è riconosciuto il primato mondiale nel possesso di patrimonio etno-culturale.

Appartiene agli Italiani, ma è anche Patrimonio dell’Umanità e la sua conservazione, oltre che un obbligo ed un impegno, è un giacimento inesauribile di Bellezza, Stile e Qualità a cui attingere, ma anche da Saper Rinnovare con altrettanta capacità elaborativa ed applicativa.

Il 99,17% della popolazione mondiale guarda all’Italia come ad un modello di “bellezza” e di “stile”; espresso nella sua storia con così tanto talento che nel mondo intero “produzione italiana” è sinonimo di “qualità” e di “creatività”.

Roma, la “Grande Bellezza” – per il suo ineguagliabile, inimitabile, plurimillenario patrimonio di sapienza etno-culturale ed espressione artistica – rappresenta l’apice di questa preziosità, una ricchezza che da “solo antica” vogliamo far diventare “anche futura”, per un Rinascimento del Terzo Millennio.

Il “Foro” vuole mettere in rete e connettere a sistema Risorse Intellettuali, Competenze e Capacità per ricomporre il terreno di incontro tra Patrimonio Immateriale e Cultura Materiale, Innovazione Tecnologica e Formazione, Lavoro e Sviluppo sostenibile.

La competenza artigianale artistica e creativa romana può assumere un ruolo importante nel sostegno a politiche e strategie – locali, regionali, nazionali, internazionali – volte al superamento degli egoismi economici, allo sviluppo di nuove consapevolezze nella redistribuzione della ricchezza, all’affermazione di nuove forme di produzione, lavoro e pianificazione della Città, afferenti in particolare i Beni Culturali ed il Turismo.

Il programma generale – composto da più progetti focalizzati sulla coazione delle diverse capacità produttive inquadrabili nel “Saper Fare” – coniuga in “Cultura Materiale” l’Artigianato Artistico, Creativo, Tipico e Tradizionale, nonché l’Eno-Alimentare di Eccellenza, quale felice sintesi delle espressioni tipizzanti la migliore qualificazione turistico-culturale del territorio romano, riproponendosi obiettivi di sintesi e di azione per:

Tutelare il patrimonio di Cultura Materiale del lavoro artigianale ad indirizzo Artistico e Creativo
Valorizzare le conoscenze e le competenze dei “Maestri Artigiani” nelle arti applicate
Innovare nei metodi e nei processi l’attività artigianale artistica e creativa
Promuovere internazionalmente i prodotti del talento artistico artigianale romano
Sviluppare relazioni di mercato tra Artigianato Artistico e realtà produttive
Ricongiungere Etno-Cultura tradizionale, Innovazione Tecnologica, Formazione e Lavoro
Comunicare il Patrimonio Culturale artistico e dell’etno-cultura romana
Individuare i “Luoghi del Fare” urbani, attivarli o riqualificandoli negli spazi e nell’impiego
Far crescere e diffondere i valori e il carattere democratico del brand “Made in Rome”

artiemestieri_expo

Nuova Fiera di Roma – Arti & Mestieri expo 2014 – 11/14 Dicembre
orari: giovedì 14-22 – venerdì, sabato e domenica: 10-22
Ingresso Nord – Padiglione VIII

il “Made in Rome” ad Eataly

Logo_Eataly

 il “Made in Rome” ad Eataly Roma

dal 20 giugno 2014

Roma – Piazzale XII Ottobre 1492

eataly_roma

Grazie al Protocollo d’Intesa sottoscritto tra Eataly Roma ed il Consorzio FaròArte, i Maestri Artigiani promotori del “Made in Rome” sono stati invitati – con turni settimanali – ad esporre le proprie opere ed a lavorare “dal vivo” nel contesto del “Centro Eataly di Roma”.

MADE IN ROME FLYER per EATALY

Questo il calendario work in progress:

– dal 20 al 26 giugno – “Insegne Antiche” & “Arte del Rame

– dal 27 giugno al 3 luglio – “Creart Roma

– dal 4 al 10 luglio – Umberto Primo

– dal 18 al 24 luglio – Michela Cesaretti “Fun Tiffany

– dal 25 al 31 luglio – Ivana Barsciglié

Eataly Roma di sera

Vota per il “Made in Rome”, idea capitale per Roma

Vota il Made in Rome

Qui il link per Votare il progetto “Made in Rome”

Schema dell’Idea-Progetto per il “Made in Rome

descrizione dell’idea

Attivare il marchio democratico “Made in Rome” per tutelare, valorizzare, rinnovare e promuovere – anche internazionalmente – lo straordinario patrimonio manifatturiero romano – storico e culturale – dell’Artigianato Artistico, Tipico e Tradizionale d’eccellenza.

Vogliamo che ciò avvenga attraverso un innovativo e rivoluzionario processo condiviso e partecipativo, per coinvolgere e valorizzare i “Maestri Artigiani“, riattivare e riqualificare i “Luoghi del Fare“, sviluppare e diffondere la “Comunicazione del Sapere“.

Il nostro “Paese” è un “tesoro” che nel mondo gode di un’esclusiva immagine di prestigio per la “Qualità” dei suoi Manufatti e la “Creatività” dei suoi Talenti: il 99,7% della popolazione mondiale guarda all’Italia come ad un modello di bellezza e di stile.

E Roma, la “Grande Bellezza” – per il suo ineguagliabile ed inimitabile palinsesto plurimillenario testimoniato dal patrimonio di Storia delle Arti e di Cultura Materiale – rappresenta l’apice di questa preziosità, di questa ricchezza, che da “solo antica” vogliamo divenga “anche futura”, il Rinascimento del Terzo Millennio.

ricadute sociali ed economiche

Tra le altre:

– Riapertura delle Botteghe Artigiane, soprattutto nel Centro Storico.

– Riqualificazione urbana di aree centrali e periferiche, molte in disuso da decenni (ad es. Padiglione XVIII del Parco del Santa Maria della Pietà – Complesso del Buon Pastore – Botteghe del San Michele – Via Tor di Nona – Antico Mercato Ebraico del Pesce al Foro).

– Promozione e diffusione dei contenuti culturali nel territorio e nel contesto internazionale (ad es. Piano Comunicazione Tabellare e Digitale Patrimonio Culturale – App – Romepedia – Gemellaggi).

– Promozione commerciale, anche internazionale, con sviluppo economico del tessuto produttivo di riferimento e del suo indotto (ad es. info-Turismo – e-Shop – Fiere internazionali – Corner-shop).

– Salvaguardia delle “conoscenze“, ricerca, formazione ed innovazione professionale, avviamento lavorativo ai mestieri ed all’indotto del sistema (ad es. Accademia Universitaria , Scuole dei Mestieri).

– Rivalutazione del souvenir romano e del merchandising culturale di riferimento.

– Rigenerazione dell’identità territoriale e di comunità, con implemento della socialità residenziale e turistica.

risorse finanziarie necessarie

Per lo start up organizzativo e promozionale del progetto si stima un budget di Euro 250 K.

Le risorse – anche per lo sviluppo degli articolati progetti ad esso collegati e collegabili – possono essere individuate principalmente tramite:

  • fondi strutturali europei (bandi Europa Creativa)
  • fondi strutturali europei (bandi Regione Lazio)
  • sponsor e partnership con imprese private

esperienze analoghe

Il riferimento più prossimo – con le dovute diversità in termini di specificità tematiche e di valore aggiunto proprie del “Made in Rome”, per molti aspetti originali ed esclusive – può essere rappresentato dal processo di tutela, valorizzazione e promozione del “Made in Italy” avviato dall’Istituto Tutela Produttori Italiani.

Vota il Made in Rome

Qui il link per Votare il progetto “Made in Rome”

il Progetto “Made in Rome” al casting delle Idee per Roma

casting Made in Rome

Mercoledì 28 maggio al Teatro Ambra alla Garbatella si è svolto – su iniziativa dell’Associazione “Capitale Roma” – il casting democratico e partecipativo delle idee-progetto alla ricerca dell’Idea Capitale da realizzare per Roma.

L’Arch. Dionisio Mariano Magni e Carlo D’Aloisio – in rappresentanza del Consorzio FaròArte – sono saliti sul palco per illustrare il valore, la visione e le potenzialità per la Città  e per il tessuto produttivo dell’Artigianato Artistico Romano del progetto per il “Made in Rome” …

L’idea-progetto per il “Made in Rome” è risultata tra le 10 più votate (sulle 34 presentate) dai 100 giurati del casting e quindi selezionata per essere promossa nei territori nei prossimi mesi, con eventi ed iniziative al fine di raccogliere il più ampio possibile consenso tra i Cittadini.

Carlo d'Aloisio al casting

L’idea vincente del casting – ossia quella che raccoglierà il maggior numero di voti – sarà pubblicizzata, presentata e celebrata in un grande evento romano e soprattutto – forte del Capitale dei consensi raccolti – sarà naturalmente sostenuta per la sua realizzazione anche con l’apporto di risorse tecniche, relazionali e professionali che l’Associazione “Capitale Roma” sarà in grado di mettere a disposizione, al fine di acquisire sostegni e finanziamenti, pubblici e privati.

Sostenere il Progetto per il “Made in Rome” vuol dire attivare il Marchio Democratico per la Tutela Culturale, la Valorizzazione Professionale e la Promozione Internazionale dell’Artigianato Artistico, Tipico e Tradizionale di Eccellenza !

L’obiettivo è che ciò avvenga attraverso un innovativo e rivoluzionario processo condiviso e partecipativo, per:
– coinvolgere e valorizzare i “Maestri Artigiani
– attivare e riqualificare i “Luoghi del Fare
– sviluppare e diffondere la “Comunicazione del Sapere

Il nostro Paese è un “tesoro” che nel mondo gode di un’esclusiva immagine di prestigio per la qualità e la creatività: il 99,7% della popolazione mondiale guarda all’Italia come ad un modello di bellezza e di stile. E Roma, la “Grande Bellezza” – per il suo ineguagliabile ed inimitabile palinsesto plurimillenario testimoniato dal patrimonio di Storia delle Arti e di Cultura Materiale – rappresenta l’apice di questa preziosità, di questa ricchezza, che da “solo antica” vogliamo divenga “anche futura”, il Rinascimento del Terzo Millennio.

VOTIAMO ed invitiamo a VOTARE amici e contatti per il “Made in Rome” come Idea Capitale per Roma !

Qui il link per Votare il progetto “Made in Rome”

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Votare è semplice, basta inserire la propria mail Qui
e quando arriva la mail di verifica, confermare il voto per renderlo valido.

La Grande Bellezza del “Made in Rome”, idea capitale per Roma

Promo Made in Rome… il video di presentazione dei valori e della visione del progetto per l’attivazione del marchio democratico “Made in Rome” … per tutelare, valorizzare, rinnovare e promuovere – anche internazionalmente – lo straordinario patrimonio manifatturiero romano – storico e culturale – dell’Artigianato Artistico, Tipico e Tradizionale d’eccellenza …

… proiettato mercoledì 28 maggio al Teatro Ambra alla Garbatella in occasione dell’evento pubblico di selezione da parte dei 100 giurati … delle 10 Idee da votare nel casting democratico e partecipativo alla ricerca dell’Idea Capitale per Roma … iniziativa promossa dall’Associazione Capitale Roma …

Gemellaggio ideale tra Roma e Firenze nello spirito dei progetti di Michelangelo

Michelangelo Roma Firenze

Il marchio democratico “Made in Rome” – promosso dal Consorzio FaròArte, quale espressione organizzata dell’Artigianato Artistico di Eccellenza, aderente alla ConfArtigianato Imprese Roma – è presente alla 78^ Mostra Internazionale dell’Artigianato di Firenze, proponendo una selezione di Opere creative, significative della straordinaria qualità manuale e dell’elevata raffinatezza estetica dei Maestri Artigiani Romani.

Tra queste, le Opere delle Botteghe Artigiane Artistiche di Carlo Meloni, di Giovanni Zanon, dei Fratelli Pascucci, dei ceramisti di “Creart”, accanto al sapiente e leggero lavoro delle mani femminili della sartoria di Rita Zaralli per la stilista Francesca Liberatore ed ai gioielli in filo d’oro al tombolo di Maria Di Benedetto, si distinguono l’opera giovane ma possente dello scultore Jacopo Mandich e la ricercata rievocativa forma di comunicazione di “Insegne Antiche “, insieme a quella del piano di comunicazione del patrimonio culturale nazionale “Mirabilia” concepito dalla “Poliedro”.

Questo armonico ensamble di interpretazioni diverse della stessa sapiente, antica e colta espressione artistica artigianale romana, vuole rappresentare un doveroso omaggio alla Città di Firenze, arricchendolo e significandolo con l’esposizione di due inedite tavole dell’Arch. Giancarlo Micheli: le viste di Roma e di Firenze nel 1500”.

Si tratta di due distinte scientifiche ricostruzioni prospettiche elaborate attraverso la rilettura dei progetti del sommo Michelangelo, che scaturiscono dalla sua tragedia personale vissuta nella circostanza della sconfitta della Repubblica di Firenze ed alla restaurazione Medicea avvenuta con l’apporto dell’esercito di Carlo V (percorso ben tratteggiato da Giulio Carlo Argan nella sua “Storia di Michelangelo Architetto”).

Sulle mura disegnate nella tavola di Firenze, sono stati ricostruiti i progetti dei bastioni Michelangioleschi, ritenuti dai più “improbabili e utopici”, ma che nel disegno stesso si dimostrano all’opposto, concreti e realizzabili.

Del resto Michelangelo non avrebbe potuto progettare “opere impossibili” stante la sua carica ufficiale di responsabile per la difesa delle mura di Firenze ed avendo devoluto egli stesso i propri risparmi per l’impresa.

Roma accoglie l’ansia di Michelangelo – soffocata dalla sconfitta di Firenze – portando entrambe ad un livello superiore, espressosi nell’impegno per la ristrutturazione urbana della Città con Opere tuttora portanti, come il Campidoglio, Porta Pia, Palazzo Farnese, San Giovanni dei Fiorentini (progettata ma non realizzata), fino all’apice del suo impegno nell’edificazione della Cupola di San Pietro.

Che il Rinascimento nel suo splendore e nelle sue tragedie abbia potuto accomunare due Città come Firenze e Roma attraverso una straordinaria fioritura dell’Arte è dovuto all’impegno di straordinari artisti, dei quali Michelangelo ne esprime la massima sintesi del pensiero classico ed umanistico.

Potrà mai accadere che, ora come allora, le forze della cultura e maggiormente dell’intelletto possano riaccendere quest’ardore Michelangiolesco in cui realizzare una nuova osmosi tra Roma e Firenze ?

Le tavole prospettiche delle vedute Michelangiolesche di Firenze e Roma – esposte alla 78^ Mostra internazionale dell’Artigianato – non nascondono questa aspirazione.